Lunedì 01 Luglio 2013

I tifosi azzurri per Borgonovo

I tifosi del Como mentre esce la bara di Borgonovo
(Foto by Fabrizio Cusa)

Un solo grido riecheggiava ieri, in piazzetta San Giacomo e sul sagrato della chiesa dei Santi Fialippo e Giacomo. Un coro, quello che più ha legato i tifosi del Como a Stefano Borgonovo: «Borgo-gol, Borgo-gol, Borgo-gol!».

Erano davvero tanti i tifosi del Como, di tutte le età, giunti fino a Giussano per rendere l’ultimo saluto al grande bomber. L’hanno fatto anche nei giorni scorsi, salendo uniti alla camera ardente. Ieri invece si sono dati appuntamento presto, alle 13, a Giussano. Con i loro striscioni, orgogliosamente mostrati all’uscita del feretro da Villa Mazenda, la corte che ospita l’abitazione della famiglia Borgonovo. Un applauso ha sottolineato l’uscita del carro funebre.

Sorreggendo lo striscione «Stefano sempre presente» hanno accompagnato il carro funebre, alle spalle dei familiari più stretti di Borgonovo, quasi fossero una seconda famiglia, ma prima di tutti gli altri. Perché Como e i suoi tifosi rivendicano una sorta di paternità sul bomber, cresciuto e lanciato nel grande calcio dal Como. Dei vecchi compagni c’erano Maccoppi, Todesco, Annoni. Molti altri ex azzurri tra cui Braglia, Scanziani, Galia e lo scopritore di talenti Mino Favini.

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