Il Como ha un’anima Ma deve segnare di più
Capitan Bellemo in azione (Foto by Cusa)

Il Como ha un’anima
Ma deve segnare di più

È l’analisi dopo le prime sei giornate di campionato

Ultima settimana di lavoro in palestra per la Pallacanestro Cantù. Poi, domenica alle 18, al PalaBancoDesio contro l’Orlandina, si farà davvero sul serio. Non che finora si sia scherzato, ovviamente.

Ma da domenica in poi i punti peseranno, avranno un’importanza doppia (talvolta anche tripla) per molteplici motivi. Il campionato, e di conseguenza i playoff, saranno il sale della stagione di Cantù, che vuole a tutti i costi abbandonare la A2 per tornare là dove si è scritta la storia.

Il peso specifico

E perché peseranno anche il doppio o il triplo? Perché ci saranno partire che avranno un peso specifico maggiore per importanza e non è difficile individuarle, al netto delle sorprese che potranno esserci: Pistoia, Torino, Udine, Biella, Urania Milano, Treviglio.

E poi, ogni partita servirà a convincere gli scettici, che non sono pochi. Perché la A2 non è categoria per palati fini, ma per chi ama davvero. Una Cantù che andrà forte non potrà che essere il miglior sponsor di se stessa, con la speranza che la capienza del PalaBancoDesio venga aumentata al 50%, in modo da ospitare 3.200 spettatori, cifra super per la categoria.

Tornando alla squadra, ha vissuto un mese e mezzo intenso, tra preparazione, amichevoli e Supercoppa. Il primo appuntamento della stagione è andato male, niente qualificazione per le Final Eight. Non un grande biglietto da visita all’esterno, ma certamente lavorare di più in palestra forse alla lunga pagherà di più. Per la penultima di lavoro, si è scelto di disputare due amichevoli di spessore, contro due squadre importanti di A e A2 come Trento e Verona.

E questa – l’ultima prima della palla a due - sarà una settimana interamente dedicata alla concentrazione, alla sistemazione di quello che ancora non va e all’affinamento di quello che invece già funziona, senza però disputare amichevoli.

A caccia delle gerarchie

Trovare le gerarchie, migliorare i rimbalzi, insistere con la difesa (anche a tutto campo, come si è visto in più di un’occasione) e migliorare il tiro da fuori dovrebbero essere le priorità di Sodini in questo momento, che sogna una pallacanestro veloce, dinamica, sempre a cento all’ora.

Non ci si risparmierà nella settimana che porta al debutto: oggi riposo, domani, mercoledì e giovedì seduta doppia, venerdì e sabato una seduta lunga, domenica rifinitura a Desio prima della partita.

Unica variazione sul tema, sarà la presentazione di squadra e staff a Villa Calvi, domani sera alle 20. Occorre accreditarsi sul sito di Pallacanestro Cantù, presenteranno Edoardo Ceriani e Gaia Bussandri.


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