Il Como riabbraccia la sua Accademia Galia: «È la situazione più naturale»
Roberto Galia (Foto by Selva)

Il Como riabbraccia la sua Accademia
Galia: «È la situazione più naturale»

Importante accordo, anche in ottica futura, per il settore giovanile azzurro

Calcio Como e Accademia Calcio Como tornano insieme. Si riuniscono due tra le principali realtà calcistiche locali a livello giovanile, una scelta funzionale soprattutto per il Como, che potrà così contare sull’esperienza di Accademia per la cura e lo sviluppo dell’attività di base. Attività che, di fatto, mancava nel settore giovanile della società: Primavera, Allievi, Giovanissimi sono già in organico, mentre mancavano all’appello i piccoli legati alle categorie Esordienti, Pulcini e Primi Calci: per l’anno prossimo saranno le annate 2010, 2011, 2012 e 2013.

«Con l’ingresso del Como ritornano insieme le scarpette di colore nero che rappresentano educazione, valore e principi. Un segno distintivo che non cambia nel tempo, così come lo spirito di questo sport che è il gioco più bello del mondo», ha scritto il Como nell’annunciare il matrimonio.

Con l’accordo ufficializzato ieri, Accademia Como ritorna sotto la gestione della direzione tecnica del Como. Una gestione quindi coordinata dai responsabili del settore giovanile del Como stesso. Tutti i ragazzi interessati da questo passaggio resteranno tesserati per l’Accademia e vestiranno una maglia particolare, con i colori sociali dell’Accademia ma con doppio stemma.

Ma il segnale che si è voluto dare è ben chiaro: anche il Como torna a occuparsi delle giovanissime leve, cercando di ricreare un senso di appartenenza, scomparso negli anni dopo le numerose traversie societarie. E lo farà con allenatori – lo staff è in fase di definizione – che hanno avuto a che fare con il Como in passato. Uno sarà Roberto Galia, che di Accademia Como, da alcuni anni, è il responsabile tecnico: «Considerato l’ottimo rapporto tra noi e loro – ha detto l’ex giocatore, allenatore e responsabile del vivaio del Como – e la collaborazione già avviata, mi sembra la soluzione più logica e naturale. Il programma è serio, con un richiamo importante alla storia: noi possiamo mettere la nostra professionalità che ha contraddistinto il lavoro di Accademia Como in questi anni».

Di fatto, si torna all’antico. Perché Accademia Calcio Como era nata praticamente vent’anni fa, nel 2002, per fare quello che continuerà a fare a partire dalla prossima stagione, ossia gestire Scuola calcio, Pulcini ed Esordienti per conto del Como, continuando l’attività al centro sportivo di Bregnano.

Dopo il primo fallimento del Como nel 2004, l’Accademia è restata in vita ed è diventata negli anni – a fronte delle difficoltà incontrate dal Como nella gestione del settore giovanile - uno dei principali bacini per le squadre professionistiche della zona. Nel corso degli anni, l’Inter si è abbeverata da Accademia Como, in virtù di un accordo di collaborazione. Tanti giocatori, diventati professionisti a vari livelli, sono passati da lì. Ora, si punta a una nuova e felice ripartenza.

Luca Pinotti


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