Ludi e Gattuso, tutto ok Il Como avanti con loro
L’esultanza dopo la promozione in B di mister Giacomo Gattuso (Foto by Cusa)

Ludi e Gattuso, tutto ok
Il Como avanti con loro

Scontate le conferme di direttore generale e tecnico. E Wise starà molto di più in Italia

Il Como andrà avanti ancora con Charlie Ludi e Giacomo Gattuso. La certezza l’avremo solo tra una decina di giorni, ma le cose stanno andando assolutamente in quella direzione. Per l’ufficialità, bisognerà attendere l’arrivo di Denis Wise, previsto per metà mese.

Il dg è confermato su tutta la linea. Il rapporto con Denis Wise è solido e cementato da reciproca stima. L’unico margine di incertezza era legato al ruolo di Ludi: dg o ds? O meglio, dg dell’area sportiva, o dg dell’area corporate? Perché è ovvio che ormai la statura di Ludi non sarà più confinabile in un ruolo di campo e basta, visto il compito di rappresentare la società anche in altre aree. La novità dell’anno prossimo sarà la presenza di Wise più assidua, anche grazie alla pandemia speriamo in parte risolta. Questo apre scenari nuovi nella gestione diretta del club. E anche del mercato dove, dove è lecito attendersi qualche arrivo dall’estero come era successo l’estate scorsa. Sarà sondato anche il mercato inglese.

Confermata la figura di Ludi, si passerà a quella di Gattuso. Anche qui il margine di incertezza sulla prosecuzione del rapporto era legata alla volontà di Jack. La novità rispetto non solo a un anno fa, ma anche alla storia del personaggio, è che adesso l’allenatore si è... “attizzato”.

L’appassionante cavalcata di cui è stato protagonista ha lasciato il segno dentro di lui e ha già mandato segnali di volerci provare. Ci sarà da parlare di molti altri aspetti, come ad esempio dell’allargamento dello staff. Anche nel caso di Gattuso, la stima con Wise è reciproca. Dunque la conferma pare solo una formalità.

Dicevamo dell’arrivo del dirigente inglese: è previsto per il 15, in tempo per poter vedere la partita contro la Ternana (se sarà il 16), e passare una settimana a occuparsi delle varie questioni: nuovo campo, colloquio con il Comune sullo stadio, impostazione con Ludi e Gattuso, oltre alla formalizzazione della loro conferma. Il fatto che non si sia mosso nulla senza la sua presenza testimonia la voglia di essere più presente da parte dell’ex capitano del Chelsea.

Piccoli segnali di entusiasmo da parte della piazza arrivano. alcune vetrine in città sono state addobbate di azzurro. E sulla recinzione di Orsenigo sono stati appesi messaggi di affetto per i giocatori. Il letargo forse è finito. E, a proposito di piazza, non c’è bar dello sport dove non si parli dell’ennesima voce su Balotelli al Como. Che però tutto fa pensare sia una bufala. Non è quella la filosofia con cui sarà fatta la nuova squadra.


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