«Mancati stipendi e medico via? Questioni chiuse al Como»
Ninni Corda, direttore tecnico del Como (Foto by Cusa)

«Mancati stipendi e medico via?
Questioni chiuse al Como»

Qualche contrattempo e lo sfogo di Banchini, Corda smorza i toni: «Ora tutto è a posto»

«Lasciamo in pace la squadra», questo in sostanza ha voluto dire Marco Banchini al termine della partita di Rezzato. Una difesa convinta della necessità di tenere fuori i giocatori da quello che sta avvenendo all’esterno, ovvero la questione societaria, oltre che una risposta alle critiche che sono seguite al pareggio con il Seregno.

Un appunto al clima che nelle ultime settimane si è creato, e che rischia di disturbare la situazione in campo.

«Uno sfogo comprensibile in un momento delicato come questo – commenta Ninni Corda -, è logico che l’allenatore voglia concentrarsi solo ed esclusivamente sul rendimento e sui risultati. Si riferiva anche al clima in società? Non credo proprio, mi sembrano parole decisamente rivolte all’esterno. Del resto è inevitabile che ci siano notizie sulle trattative, è anche normale in questa fase. L’importante è che non prevalgano sul resto. Non mi ha dato alcun fastidio quello che ha detto Banchini, anzi ha fatto bene a farlo se è quello che pensa. E va assolutamente capito».

In realtà ci sono anche state situazioni che non dipendono solo dall’esterno, tipo i pagamenti che non arrivavano. «Ma ora è una questione chiusa, è tutto a posto», o tipo la mancanza del medico, che ha interrotto il suo rapporto con il Como, si presume per questioni economiche, «è stata una sua scelta, non ho niente da commentare se non che in questi giorni troveremo un’alternativa».

Situazioni che hanno esposto la squadra a dei problemi e a delle difficoltà in più. «Una squadra che non è concentrata sull’obiettivo non riesce a fare quello che abbiamo fatto noi domenica provando sino all’ultimo a vincere. Non vedo situazioni particolarmente preoccupanti. Banchini ha comunque fatto bene a richiamare tutto l’ambiente alla massima concentrazione sull’obiettivo, perchè è vero che dopo il pareggio con il Seregno ci si è un po’ dimenticati di tutte le cose positive che la squadra è riuscita a fare in questi mesi. In un momento così importante ci sta che si senta il bisogno di sottolinearlo».


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