Porro e il Como in vetta
«Sorpresa? No, progetto»

Primo anno salvarsi, secondo provarci, terzo arrivarci. In serie B. Non si può dire che i fatti smentiscano per ora il progetto iniziale proclamato da Pietro Porro e soci. E non lo fa nemmeno lui. Il presidente del Como.

Ma non c’è davvero nulla di sorprendente, per Porro, in questo primo posto? «Se vi dicessi che non mi fa per il momento un grande effetto? Non per presunzione, ma perchè mi aspettavo un miglioramento rispetto al passato. Il famoso innalzamento dell’asticella».Alta fino a questo punto? Qui ci sono numeri che cominciano a diventare importanti, un rendimento che è tra i migliori non solo del girone A ma anche in rapporto a tutte le 60 squadre di Lega Pro... «Sono contento, molto contento. Ma per tutto quello che sta succedendo, per tutto quello che siamo riusciti a costruire in questi tre anni. Settore gjovanile, strutture a Orsenigo, l’arrivo di figure importanti come Centi e Massola, l’impegno nei progetti sociali, come le visite settimanli dei nostri giocatori in pedriatria all’ospedale... Siamo diventati una bella società su tanti fronti, e stiamo dimostrando che le nostre non erano parole ma progetti veri. A me fa piacere questo, perchè è anche da qui che arrivano i risultati». La serie B nel mirino, da tutti i punti di vista, insomma. «Noi è lì che vogliamo arrivare. Quando parlavo di tutti i nostri progetti che stanno man mano realizzandosi mi riferivo proprio al fatto che la società a questo punto è anche più pronta per un salto in avanti».

L’intervista completa a Pietro Porro su La provincia di martedì 4 novembre

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