Sabato 27 Settembre 2014

Prima sconfitta per il Como

Colella: «Troppo nervosi»

Colella era stato profetico: «Temo moltissimo la Giana, sarà una partita complicata». E contro la Giana, il Como ha perso la sua prima partita. «E, paradossalmente, non si tratta di un problema di concentrazione o di sottovalutazione dell’avversario. Niente di tutto questo. A bruciapelo - ammette il tecnico del Como -, dico che forse abbiamo sentito un po’ il peso del primo posto. Magari stavolta mi prendo qualche colpa anche io, forse ho parlato con termini troppo entusiastici della Giana. Anche se forse, per come sono andate le cose, non avevo proprio tutti i torti».

«Primo tempo giocato senza lucidità, troppi errori e troppo nervosismo. Nella ripresa abbiamo giocato meglio, cercando la vittoria. Il gol è arrivato proprio quando meno ce lo saremmo immaginato».

Responsabilità di Crispino e della difesa su quel tiro? «C’è un errore evidente del portiere, ma non voglio nemmeno sottolinearlo troppo. In fondo è solo il terzo gol che prendiamo in sei partite, ci può stare e il pallone è passato in mezzo a una selva di gambe. Se Sarao è riuscito a tirare qualche problema c’è stato, lo analizzeremo in settimana. L’unica magra consolazione è aver constatato che, nella ripresa, siamo riusciti a riprenderci in mano la partita, pur senza strafare. Sì, si poteva fare molto di più».

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