Tra il Como e Angiuoni  un patto “segreto”
Flavio Foti, Enzo Angiuoni, Fabio Bruni

Tra il Como e Angiuoni

un patto “segreto”

Seconda udienza in Tribunale, presenti anche Foti e Bruni: nessuno commento all’uscita

Un “patto di riservatezza”. Così l’ha definito Enzo Angiuoni all’uscita dalla stanza del Tribunale, mentre davanti a lui uscivano anche Fabio Bruni e Flavio Foti. Tutti zitti, tutti in silenzio. Un divieto di parola suggerito all’ex presidente del Como dall’avvocato Alessandro Palma, il suo legale, mentre per il Calcio Como erano presenti, e silenti, i due dirigenti, il legale della società Fabrizio Diana e l’avvocato Enzo Pomentale. La seconda, e non ultima, udienza della causa che vede contro la società e il suo ex presidente si è chiusa senza una sola parola. Pare per ordine del giudice. Certamente, però. la presenza in Tribunale stavolta non solo del legale ma di due terzi del Cda del Calcio Como - mancava solo il presidente Pietro Porro - ha dato chiaramente il segnale che a qualcosa di concreto si stia arrivando nell’ annosa vicenda della fidejussione con cui Angiuoni sta garantendo da anni il mutuo su Orsenigo. Mutuo che il Como non sta pagando da più di un anno e mezzo, perlomeno questo risultava sino a oggi.

«Ci dobbiamo ancora rivedere», è l’unica cosa che sfugge di bocca all’ex presidente mentre si allontana di corsa come il resto del gruppo. Dunque, la questione non è chiusa, qualunque sia il tipo di accordo su cui le parti stanno cercando di incontrarsi. Discusso davanti a un giudice dunque, evidentemente, con dei limiti e delle regole assolutamente corrette.

Il Como, dunque, ora pagherà e libererà Angiuoni dalla sua fidejussione? Forse non è deciso ancora, altrimenti non ci sarebbe stato motivo per non annunciarlo. Il giudice pignorerà Orsenigo, ipotesi estrema di cui si era parlato? No, nemmeno questo. Le bocche cucite non sono certo il segno di un accordo risolto. Ma risolvibile sì. Su che tipo di offerta sta meditando Angiuoni, al punto di non poter dire assolutamente nulla? E perchè se il Como ha trovato il modo per sistemare tutto, non lo dice? Qualcosa di strano, di curioso, certamente in questo silenzio c’è.


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