150 appassionati in cammino con la poesia per scoprire il cuore di Cernobbio

Walking Festival Letture nel parco della villa che dà il nome alla cittadina, lanciato l’appello per restaurare il Giardino della Valle

150 appassionati in cammino con la poesia per scoprire il cuore di Cernobbio
Il passaggio al Giardino della Valle per un momento di poesia e danza

Un fiume di 150 persone in cammino attraverso Cernobbio, con tappe dedicate alla narrazione dei luoghi e a letture di brani letterari e di poesie, eppure con un impatto minimo sulla domenica affollatissima di eventi e di turisti.

Questo perché la passeggiata creativa “I giardini delle meraviglie. A Cernobbio sui passi di Edith Wharton”, dodicesima tappa del Lake Como Walking Festival, organizzata dall’associazione Sentiero dei Sogni con il supporto del Comune di Cernobbio, ha portato l’attenzione su luoghi e personaggi rimasti per lo più ai margini della comunicazione di massa. Il percorso, condotto da Pietro Berra, giornalista e poeta, è partito dal giardino di Villa Bernasconi, in sinergia con ParoLario, per poi addentrarsi nel parco di Villa Gastel, sorta alla fine del ’700 rielaborando il monastero di Santa Maria Assunta del X secolo, ovvero il “Coenobium” da cui Cernobbio prenderebbe il nome. Nel teatro si verzura si è reso omaggio a Giovanni Gastel, grande fotografo e poeta scomparso lo scorso anno, legatissimo a questa villa di famiglia aperta per l’occasione dalla sorella Anna. Quindi due poetesse salvadoregne, Rocìo Bolaños e Tania Pleitez Vela, hanno portato la voce di alcune delle autrici del Centro America da loro raccolte nell’antologia bilingue “Parola vulcanica” (Formarti).

Anche le tappe successive - la riva, il centro storico, il Giardino della Valle, la chiesa di Casnedo e il giardino dei giusti “Giorgio Perlasca” - hanno alternato letture di autori del passato, da Plinio il Giovane a Edith Wharton, grazie alla interpretazioni di Lorena Mantovanelli e Claudia Cantaluppi, a poeti del presente. Berra ha reso omaggio a due donne che a Cernobbio hanno lasciato tracce profonde: Anna Sacerdoti e Pupa Frati. Il successore di quest’ultima alla guida dell’associazione Il Giardino della Valle, Pietro Gellona, ha lanciato un appello a unirsi ai volontari per prendersi cura di questo luogo magico ferito dal maltempo. Il sindaco Matteo Monti ha sottolineando la volontà di portare avanti queste passeggiate in futuro.

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