A migliaia in centro
per applaudire il Palio
Ha vinto Cernobbio

Trofeo assegnato al borgo di Cernobbio al culmine di un pomeriggio di grande partecipazione - Laura Bordoli: «Mai vista tanta partecipazione». E ora si pensa già all’edizione del quarantennale, nel 2020

Como

Va alla squadra del Comune di Cernobbio l’edizione numero 39 del Palio del Baradello, assegnato questa sera (domenica 15 settembre) al culmine di una giornata già entrata nella storia: «Mai vista una partecipazione tanto numerosa», osserva soddisfatta Laura Bordoli, presidente dell’associazione Palio, reduce come tutti da un corteo che ha attraversato le strade del centro storico coinvolgendo centinaia di figuranti e tanti, tantissimi spettatori, comaschi sì ma anche turisti, come ormai è tradizione.

A infoltire il corteo di quest’anno anche tanti gruppi “esterni”, delegazioni in arrivo da altre città, come è il caso di Ivrea, al suo esordio, o di Cantù e Lugano, per non dire dei gruppi di ragazzini coinvolti quest’anno per la prima volta assieme alle loro famiglie, «forse - per dirla ancora con la presidentessa - la nostra soddisfazione più grande, insieme ai tanti applausi che la loro presenza ha strappato al pubblico».

Per rimanere alla cronaca va ricordato che subito dietro Cernobbio, sul podio si sono piazzati i borghi di Camerlata, al secondo posto, e di Tavernola, al terzo.

Ora - dopo questa indigestione di bandiere, musica, applausi e colori - è inevitabile che si guardi alla prossima edizione, quella del quarantennale, un’edizione importante non solo per la cifra tonda.

Ormai potremo dire che il Palio faccia davvero parte della storia di questa città: «Siamo doppiamente contenti - prosegue Laura Bordoli -, e lo siamo perché ci siamo accorti che c’è una crescente richiesta di partecipazione non solo per le iniziative folcloristiche: piacciono anche quelle culturali, come nel caso delle conferenze promosse insieme con la Società Archeologica. Diciamo che, per gli anni a venire, ci piacerebbe poter intensificare, ove possibile, proprio gli aspetti culturali legati alla rievocazione storica. La città mostra di apprezzare».

La presidentessa dell’organizzazione chiude con i ringraziamenti di rito.

«Non è mai facile mettere a punto un evento grande e importante come questo, le difficoltà e gli ostacoli sono sempre in agguato. Ma se alla fine tutto fila per il meglio, il merito è dei tanti che ci aiutano, a partire dal Comune, e che voglio qui ringraziare di cuore». Appuntamento al prossimo anno.

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