Allarme furto, sospeso il Consiglio comunale di Grandate
L’abitazione del vicesindaco di Grandate dove è scattato l’allarme durante il Consiglio comunale

Allarme furto, sospeso il Consiglio comunale di Grandate

Suona il telefono del vicesindaco, subito organizzata una “ronda” che si è diretta in via San Pos. Colpi anche a Tavernerio e a Montorfano in fuga ladri arrampicatori

Stop al consiglio comunale, suona l’allarme della casa del vicesindaco. Parte una ronda anti ladri per cacciare gli ospiti sgraditi. Giovedì sera a Grandate era in corso l’assemblea cittadina nella villa Franchi Borella, il vicesindaco Fabio Ferrario stava discutendo di bilancio, quando intorno alle 23 il suo cellulare ha preso suonare.

Uno, due, tre squilli, non per una telefonata qualsiasi, si trattava dell’avviso del sistema antifurto della sua abitazione, una casa in via San Pos, poco sopra al centro sportivo Inexere.

Dei consiglieri, armati di torcia, hanno battuto la zona, la discesa è piuttosto ombrosa, isolata, alle spalle c’è un bosco. L’allarme è partito da una finestra laterale, ma non sono stati visti segni d’effrazione. In casa c’era la nonna da sola. Rientrati in consiglio comunale i volontari hanno rassicurato Ferrario. «Non è successo niente – dice il vicesindaco – solo una precauzione. L’assemblea è proseguita con i lavori fino all’una del mattino».

Nelle scorse ore ladri in azione anche a Tavernerio. In un appartamento sono stati rubati abiti per circa 1200 euro, nell’altro praticamente nulla. Ladri acrobati in azione a Montorfano, ma sono stati messi in fuga.

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