“Alleanza verde”per il Cosia
Il parco è diventato realtà

Inaugurata l’area sovracomunale che interessa i territori di Albese, Tavernerio e Como: «Questo è un regalo per le nuove generazioni»

«Tutelare quest’area verde, renderla sempre più fruibile e consegnarla alle nuove generazioni». Con queste parole il sindaco di Tavernerio Mirko Paulon ha dato ufficialmente il via alla cerimonia di inaugurazione del Parco locale di interesse sovracomunale (Plis) della Valle del Cosia.

Presenti ieri, venerdì 1° novembre, oltre a Paulon, anche i rappresentanti degli altri due Comuni che entrano a far parte della nuovo parco: Carlo Ballabio, sindaco di Albese con Cassano, e Marco Butti, assessore alla riqualificazione urbana del Comune di Como. La cerimonia si è tenuta nella mattinata di Ognissanti, nella splendida cornice della radura del Ponte dei Bottini, il ponte sul torrente Cosia che segna anche il confine tra Tavernerio e Como.

Il nuovo Plis tutela l’alveo e la valle che sta attorno al torrente, che dalle pendici delle Prealpi scende verso la città capoluogo e si getta poi nel Lago di Como. Il lungo iter per arrivare alla costituzione del parco ha visto al’avvicendarsi anche di amministrazioni comunali differenti: erano quindi presenti anche Lorenzo Spallino, ex assessore alla pianificazione urbanistica nella giunta dell’ex sindaco di Como Mario Lucini, e l’ex primo cittadino di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri.

Il parco ha quindi messo d’accordo sia la giunta Lucini, che l’attuale del sindaco Mario Landriscina. Butti nel suo intervento ha reso l’onore a Spallino e ai predecessori:

Tra i presenti anche colui che può essere considerato il padre del nuovo parco: Giuseppe Reynaud, presidente dell’associazione “Città Possibile”, che da 25 anni si batte per la tutela della Valle del Cosia. È poi intervenuto Pietro Berra, giornalista e ideatore di camminate creative tra la storia e la natura del territorio, nonché presidente dell’associazione “Sentiero dei sogni”.

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