Alluvione, parte il primo cantiere
I torrenti non faranno più paura

Cernobbio Oggi la consegna dei lavori lungo il Garovo, a quasi un anno dall’ondata di maltempo.Il sindaco: «Iter burocratico molto celere»

Alluvione, parte il primo cantiere I torrenti non faranno più paura
La furia del torrente Breggia durante l’alluvione del luglio 2021

Cominciano i lavori di messa in sicurezza del torrente Garovo a Cernobbio. Proprio oggi, martedì 7 giugno, ci sarà la consegna del primo cantiere post-emergenza. L’annuncio è del sindaco Matteo Monti che oltre alla soddisfazione per l’avvio del cantiere tra pochi giorni, si è detto anche orgoglioso che «il risultato sia arrivato in tempi tutto sommato rapidi».

Fondamentale, ha sottolineato il primo cittadino, il fare rete per il bene di tutta la comunità. «A quasi un anno di distanza dall’alluvione straordinaria che ha colpito il nostro territorio – commenta Monti – posso comunicare con grande orgoglio la consegna del primo cantiere post-emergenza, per la realizzazione delle opere nel bacino del torrente Garovo».

Il progetto esecutivo delle “opere di regimazione idraulica e difesa idrogeologica caduta massi” è stato valutato dalla giunta nel mese di aprile e a poco più di un mese, a seguito dell’approvazione, partiranno gli interventi. Opere molto attese dai cittadini che hanno ancora impresse nella mente le terribili immagini dell’alluvione con la città invasa da fango e detriti.

«Potrà sembrare che dieci mesi di attesa siano troppi – prosegue il primo cittadino - ma vi garantisco che l’iter burocratico è stato svolto con la maggior celerità possibile e di questo ringrazio sia i miei uffici, sia la Stazione Appaltante Provinciale, che ci hanno offerto un esempio di ottima sinergia ed efficienza».

Il costo del progetto è di 800 mila euro e sono previsti cinque mesi di interventi. L’elenco delle opere necessarie è stato redatto a seguito di una serie di sopralluoghi degli esperti che sono stati incaricati dall’amministrazione di analizzare il territorio cernobbiese per individuare le principali criticità e le priorità di intervento.

Il progetto prevede, come detto, opere di difesa a seguito dell’alluvione del luglio 2021. Tra gli interventi previsti ci sono la realizzazione di tratti di argine, soglie, tratti di selciatone, laminazioni, nonché la posa di una rete paramassi sotto il versante instabile, a difesa dell’alveo del Torrente Garovo, con relativa pista di accesso e manutenzione.

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