Casnate, danni al camper “anti disagio”  «Già due volte in pochi giorni»
Il camper utilizzato dai volontari per contattare i giovani

Casnate, danni al camper “anti disagio”

«Già due volte in pochi giorni»

Prima erano spariti alcuni pezzi, ora è stata tagliata una gomma

Vanno in giro con il camper per raccogliere e ascoltare il disagio giovanile, ma il camper del progetto “In & out” della Fondazione Rosa dei Venti è stato vandalizzato due volte a Casnate, dove ha sede una delle due comunità della fondazione.

A denunciare l’accaduto è Elisa Mingarelli, coordinatrice del progetto, e figlia di Luca Mingarelli, presidente della fondazione. Una famiglia che ha totalmente dedicato la sua vita i n progetti di aiuto per adolescenti e giovani e che recentemente, purtroppo, è stata toccata dalla tragedia di Mattia, fratello di Elisa, trovato morto a Chiesa in Valmalenco. La forza e l’energia della famiglia non sono mai venuti meno e, purtroppo, ora deve fare i conti anche con qualche ignoto che vuole creare disagi e si diletta in atti di vandalismo.

La fondazione onlus, da anni, tra Tavernerio e Casnate con Bernate, si occupa di progetti e comunità per minori e adolescenti con disturbi della personalità. Il progetto “In & out” ha come fine quelli di monitorare, prevenire e intervenire sulle problematiche dei giovani presenti nel nostro territorio, per evitare lo sviluppo di comportamenti devianti.

L’intento è individuare, mappare nel territorio di Como e provincia situazioni di giovani che conducono una vita disagiata e di intervenire coinvolgendo gli stessi in attività creative in modo da instaurare un rapporto di fiducia con gli stessi. Un fine importante che però deve vedersela anche con comportamenti meschini. Due gli episodi nelle ultime settimane, tutti all’esterno della sede di Casnate, in pieno centro storico.


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