Cernobbio, chiude dopo 80 anni  La storica  Gelateria Gei
Daniela, Claudio e Chiara Soravia dietro il bancone dello storico locale di Cernobbio

Cernobbio, chiude dopo 80 anni

La storica Gelateria Gei

Venerdì il saluto ai clienti del locale gestito dalla famiglia di Claudio Soravia, Riaprirà con altri gestori come Old England

Il Gei non è semplicemente un bar, una gelateria. È un punto di ritrovo, di aggregazione, quattro mura che racchiudono la storia di un paese e che hanno visto passare da lì intere generazioni.

Migliaia e migliaia di clienti che con il tempo sono diventati amici, chi per un caffè veloce ogni tanto, chi come appuntamento fisso. Ognuno ha lasciato il proprio segno. A un certo punto, però, arriva il momento di dire basta, di cambiare rotta e lasciare il posto a qualcun altro che saprà gestirlo altrettanto bene. Anche se, lì, rimane inevitabilmente un pezzo di cuore.

Venerdì 31 gennaio, dopo 80 anni di storia, il bar gelateria Gei di Cernobbio chiuderà. Claudio Soravia, gestore, dopo 41 anni andrà meritatamente in pensione e i figli hanno deciso di intraprendere una strada diversa, anche se il locale resterà chiuso per poco tempo, una decina di giorni, prima che subentri la nuova gestione.

Ottant’anni fa una famiglia originaria del Cadore, patria di gelatieri, aprì un piccolo chiosco all’ingresso di Cernobbio, sull’angolo della strada che portava al lago.

Al Gei, ovviamente, sono legati i ricordi di una vita, di volti, di amicizie, di clienti storici e di avventori di passaggio.

Entro una decina di giorni dalla chiusura, il locale riaprirà come Old England, noto pub cernobbiese che qualche mese fa aveva chiuso nella sua storica sede, sotto la gestione di Andrea Castiglioni. Venerdì pomeriggio, dalle 16 alle 19, la famiglia Soravia saluterà clienti ed amici con un ottimo gelato o un brindisi, tutti insieme.


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