Cernobbio, la battaglia
dei parcheggi gialli

Decine di telefonate da parte dei residenti per gli spazi gialli che vengono occupati abusivamente dai turisti . Accuse al piano della sosta del Comune

Cernobbio, la battaglia dei parcheggi gialli
Una delle aree di sosta per i residenti in prossimità dell’asilo di Rovenna, modificata all’improvviso

Decine di telefonate alle forze dell’ordine per segnalare l’occupazione abusiva del proprio posto auto. Sono quelle fatte negli ultimi giorni dai residenti di Cernobbio che, in particolare nella giornata di domenica, non hanno potuto parcheggiare nel posto a loro assegnato a causa della sosta irregolare da parte di altri automobilisti che, non trovando posto a pagamento, hanno pensato bene di lasciare la propria auto negli stalli gialli.

Ancora una volta così i cittadini protestano per il nuovo piano della sosta e in molti sono preoccupati per quanto potrà accadere nelle prossime settimane con l’avvio della stagione turistica. Numerose le proteste segnalate alla nostra redazione, così come tanti sono in questi giorni i post pubblicati sui social.

Nelle scorse settimane è stata promossa anche una raccolta firme per chiedere al sindaco di rivedere e correggere il nuovo piano parcheggi. «L’arrivo della bella stagione – dicono i promotori – ha mostrato i limiti del nuovo piano della sosta. Gli automobilisti, non trovando posteggi blu liberi, hanno pensato di lasciare le proprie auto negli stalli gialli destinati ai residenti senza averne diritto. Si sono verificate anche reazioni forti che purtroppo hanno spinto alcuni cittadini a posteggiare le proprie auto dietro a quelle dei trasgressori, rimanendo in auto in attesa di vedere chi gli avesse occupato il posto».

«Il problema più grande in merito all’occupazione abusiva dei posti gialli è l’inciviltà delle persone». Così risponde Matteo Monti, sindaco di Cernobbio, a fronte di quanto è accaduto in questi giorni in città. Il primo cittadino si dice consapevole del disagio che stanno vivendo alcuni cittadini, esercenti e titolari di case vacanze. «Stiamo cercando di risolvere la problematica – aggiunge – ma purtroppo abbiamo riscontrato che anche di fronte alla richiesta di spostare la macchina perché parcheggiata in uno stallo senza autorizzazione, ci è stato detto che non importava. Nonostante la multa, alcuni automobilisti hanno lasciato comunque lì la macchina e qui si parla di mancanza di senso civico. Quando la polizia locale è in servizio queste auto vengono rimosse». (Francesca Guido)

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