Dalle medie fino alla laurea   I due amici da 110 e lode
Samuele Moscatelli con i nonni e l’amico Andrea Pozzoli il giorno della laurea (Foto by foto bartesaghi)

Dalle medie fino alla laurea

I due amici da 110 e lode

La storia di due studenti di Tavernerio e Albese

Due amici “secchioni” si laureano insieme con il massimo dei voti: 110 e lode. Andrea Pozzoli e Samuele Moscatelli, entrambi del 1997, hanno conseguito la laurea in Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano con una tesi per un software per gestire e migliorare il traffico a Como.

Questa la storia unica dei due amici, Pozzoli di Tavernerio e Moscatelli di Albese con Cassano, che hanno condiviso praticamente tutto il loro percorso scolastico fin da quando erano poco più che bambini. I due neo ingegneri hanno infatti frequentato le medie “Don Milani”, a Tavernerio.

«Da lì è iniziato un percorso scolastico che non ci ha mai visti divisi e abbiamo fatto praticamente tutto assieme – raccontano – Terminate le medie abbiamo deciso di frequentare il liceo scientifico Galileo Galilei di Erba, dove è nata, si è rafforzata e si è formata la nostra passione per l’informatica».

Maturità con voti alti nel 2016: Pozzoli con 98 e Moscatelli con 91. Da qui la scelta di mettere a frutto il proprio percorso didattico e di frequentare Ingegneria Informatica.

La loro tesi di laurea ha mostrato l’interesse per il Comasco, in particolare tra cui l’annosa questione del traffico cittadino a Como. Hanno quindi elaborato un piccolo software, denominato “Traffic Monitor”, che potrebbe rappresentare un utile strumento per snellire il traffico ed evitare ingorghi.

«Si tratta si un sistema che prevede delle centraline da posizionare sulle auto e sul territorio, che rileva in tempo reale posizione e problemi relativi al traffico – spiegano Moscatelli e Pozzoli – Centraline stradali che in tempo reale comunicano situazioni come colonne, incidenti, traffico intenso, solo per fare un esempio, e comunicano all’automobilista cosa sta succedendo, quali sono le strada bloccate o intasate e quali percorsi alternativi prendere per muoversi a Como e per entrare o uscire dalla città».

Sistema che poi si può tradurre anche in una moderna app.


© RIPRODUZIONE RISERVATA