Don Stefano lascia Cernobbio
Il suo nuovo incarico a Tirano

Il vescovo Cantoni ha destinato il parroco in Valtellina. Ora l’attesa per il nome del successore

Don Stefano lascia Cernobbio Il suo nuovo incarico a Tirano
Don Stefano Arcara saluta le parrocchie di Cernobbio e Maslianico

Una notizia del tutto inattesa ha raggiunto ieri, al termine delle messe domenicali, i fedeli della Comunità pastorale “Beata Vergine del Bisbino”.

A breve, infatti, don Stefano Arcara , dal 2016 parroco di Cernobbio, Casnedo, Piazza Santo Stefano, Rovenna e Maslianico, lascerà il lago per trasferirsi in Valtellina: il vescovo Oscar Cantoni lo ha scelto quale nuovo prevosto della parrocchia San Martino di Tirano e parroco delle frazioni di Baruffini e di Cologna, nel medesimo comune. Qui succederà a don Paolo Busato , nominato lo scorso mese parroco di Tavernerio, Solzago e Ponzate. Nato a Como il 20 settembre 1977 e cresciuto nella parrocchia Santissima Annunciata, per don Arcara si aprirà a breve un nuovo tratto del ministero sacerdotale, iniziato quasi 19 anni fa, il 14 giugno 2003, quando venne ordinato presbitero dall’allora vescovo Alessandro Maggiolini .

Di fatto, per lui si tratterà di un ritorno in una terra – la provincia di Sondrio – che ben conosce, avendo mosso i primi passi da prete novello proprio a Chiavenna, come vicario della collegiata di San Lorenzo, per essere poi destinato nel 2010 alla parrocchia Santi Gervasio e Protasio di Sondrio. Nel 2013, il trasferimento a Fino Mornasco, sua ultima destinazione da vicario, dove è rimasto tre anni prima di essere nominato parroco.

Tirano, comune di 8.880 abitanti, ha molti punti di continuità con l’attuale realtà in cui si trova don Stefano: è al confine con la Svizzera e ha un importante santuario dedicato alla Beata Vergine, la patrona della Valtellina. Qui potrà contare sulla collaborazione di un vicario, don Luca Giudici , originario di Paré e ordinato prete nel 2020, e di un collaboratore, don Claude Okondjo , già cappellano all’ospedale di Menaggio. Lavorerà insieme anche al rettore del santuario, don Samuele Fogliada, e al canonico don Ferruccio Citterio , nativo di Mariano Comense, con cui ha già avuto modo di collaborare negli anni di ministero a Sondrio.

Resta, ora, da conoscere il nome di chi prenderà il posto di don Arcara alla guida delle cinque parrocchie: sarà compito del vescovo Cantoni, affiancato dal consiglio episcopale, individuare il nuovo parroco che collaborerà con il vicario don Alessio Gandola e i collaboratori don Antonio Fossati , don Gianpaolo Romano e don Giovanni Quadranti.
Filippo Tommaso Ceriani

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