Il Palasampietro punta a duemila tifosi
Tutto dipende dal certificato anticendio

Incontro in Prefettura tra sindaco di Casnate, assessore di Como e commissione di vigilanza: «Se basta rinnovare il testo, in pochi mesi si potrà tornare alla vecchia capienza»

Si torna a parlare di piena agibilità, ovvero duemila spettatori al Palasampietro. La novità è emersa in un incontro che si è tenuto in Prefettura tra il sindaco di Casnate con Bernate Fabio Bulgheroni, l’assessore allo sport di Como Marco Galli, e la Commissione Provinciale di vigilanza che è di stanza proprio negli uffici di via Volta a Como.

Il 31 gennaio infatti sono scaduti i termini del bando (da 5.990 euro) indetto dal Comune di Como, in qualità di gestore del palazzetto casnatese, per affidare l’incarico dei lavori necessari al rinnovo del certificato di prevenzione incendi.

Da quasi due anni, infatti, l’impianto è derogato a sole 99 presenze (tra squadre, addetti e pubblico) in quanto non più a norma. L’anno scorso Casnate aveva svolto alcuni interventi per mantenere aperta la struttura, ma sotto deroga comunale. È infatti vietato qualsiasi tipo di manifestazione, al di là delle partite di basket locali.

Ora la richiesta tanto attesa attivata con questo bando da Como, è quella di presentare la Scia per ripristinare la totale capienza di pubblico, pari per l’esattezza a 1.980 posti numerati a sedere. Un iter che però dovrà superare uno snodo cruciale, come spiega Bulgheroni.

«La Commissione deve dirci se è sufficiente rinnovare il certificato, o se bisogna rifarlo ex novo. Se è possibile certificare ante scadenza, portando l’impianto alle vecchie normative, allora si può intervenire in pochi mesi con dei lavori non molto invasivi, ad esempio sulle uscite di sicurezza».

«Di tutt’altro tenore gli interventi necessari se l’impianto dovesse essere adeguato alle norme vigenti. Bisognerebbe ricominciare da zero, con tutta una serie di adeguamenti, dalle luci ai parapetti alle vie di fuga e tanto altro. Ma in tal caso dico già che Casnate non li farà. Abbiamo già speso 140mila euro per tenere aperto il palazzetto».Non resta che attendere la risposta-chiave della Commissione.

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