Il ricordo di Casnate  per i morti di Covid  «Ora siamo più uniti»
Un momento della toccante cerimonia che si è tenuta ieri mattina al cimitero di Casnate con Bernate

Il ricordo di Casnate

per i morti di Covid

«Ora siamo più uniti»

Sono stati 7 i concittadini uccisi dal virus. Ieri la messa al cimitero, con i due sacerdoti e il sindaco:«C’è stato un grande senso di solidarietà»

Una messa in ricordo di tutti coloro che sono scomparsi a causa del Covid, ma anche di chi non ha potuto ricevere l’ultimo saluto circondato dall’affetto di parenti e amici, per via delle restrizioni legate alla pandemia. È stata una mattinata di forte commozione quella di ieri a Casnate con Bernate, dove l’intera comunità si è riunita al cimitero per la messa commemorativa in ricordo delle persone scomparse nei mesi di quarantena, sette delle quali a causa del Covid. Tra i celebranti, anche don Andrea Straffi, che ha affrontato in prima persona la battaglia contro il coronavirus. «Viviamo questa celebrazione partecipando con la preghiera, seguendo tutte le norme che ci sono richieste, distanza e mascherina – ha sottolineato don Stefano Cadenazzi - c’è stata la sensazione di essere come abbandonati dal Signore, nel mezzo della pandemia che ci ha sorpreso. È lecito che sia sorto questo lamento nel nostro cuore. Lamento che ora diventa preghiera, certezza nella fede. Perché il Signore non era assente. Lui è qui, è stato qui, commosso fino al pianto con la vicinanza a chi ha combattuto, con la preghiera che non è mai mancata».

Sul finale della celebrazione, anche il sindaco Fabio Bulgheroni ha voluto esprimere un pensiero, con la voce rotta dalla commozione. «Per me stare qui è una cosa molto complicata – ha detto il primo cittadino - mai più, quando ho visto arrivare la prima ambulanza, mi sarei aspettato tutto quello che è successo. Abbiamo combattuto una vera e propria guerra. Mi ricordo i primi concittadini che ho accompagnato in questo luogo e non è semplice da dimenticare. Da allora ne sono state fatte di cose e ora, finalmente, siamo covid free. C’è stato un grande senso di solidarietà di questa comunità, che più di altre in provincia di Como ha pagato in termini di malati e di decessi».

L’articolo completo su La Provincia di domenica 5 luglio


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