Parè, saluto a don Luca  «Non perdere il tuo sorriso»
La prima messa di don Luca Giudici insieme al parroco don Sergio Bianchi

Parè, saluto a don Luca

«Non perdere il tuo sorriso»

Prima messa del sacerdote nella sua chiesa

Festa religiosa, ma anche festa di paese per la prima messa del novello prete, don Luca Giudici, 26 anni nativo di Parè.

Rito religioso presieduto ieri, nella chiesa della Natività di San Giovanni Battista, a Parè, concelebrata dal parroco don Sergio Bianchi e da don Mario Ziviani, già parroco di Parè. Al termine, il sindaco di Colverde, Gianni Frangi, a nome dell’amministrazione comunale, ha donato a don Luca una pregevole targa commemorativa. La celebrazione eucaristica è stata trasmessa anche in streaming. Numerosa è stata la partecipazione dei fedeli e giovani sabato nella cattedrale di Como dove il vescovo, monsignor Oscar Cantoni, l’ha ordinato sacerdote.

Un’ordinazione sacerdotale questa di don Luca Giudici, che arriva in paese dopo 36 anni di attesa: un dono di grazia straordinario, una grande gioia per la comunità pastorale di Drezzo e Parè, e in particolare per la parrocchia della Natività di San Giovanni Battista, dove è nata la sua vocazione. «Dopo il tragico periodo della pandemia - ha detto don Sergio Bianchi - e dopo 36 anni dall’ultimo sacerdote diocesano nativo di Paré, padre Giovanni Vicari, possiamo ora definire quest’ordinazione un vero fiume in piena di Grazia che la Divina Provvidenza ci ha regalato».

La preghiera dei fedeli per don Luca ha messo in evidenza la sua semplicità, il suo sorriso aperto e cordiale, la sua capacità di ascolto rafforzati dalla fede e dalla preghiera. «Che il Signore - ha detto il sindaco Frangi - ti accompagni e ti guidi nel tuo ministero sacerdotale sempre con questo sorriso».

(Fortunato Raschellà)


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