Riva di Cernobbio, via la giostra  Sparisce un’altra attività storica
La storica giostra a pochi passi dal bar “L’onda”: a fine anno basta attrazioni per i bambini (Foto by Butti)

Riva di Cernobbio, via la giostra

Sparisce un’altra attività storica

Dopo la chiusura del bar “L’Onda” non sarà rinnovata la concessione per i giochi. Il gestore: «Scriverò a Mattarella». Il sindaco Monti: «Vogliamo riqualificare l’intera area»

Un altro storico gestore della Riva di Cernobbio sta per chiudere i battenti. Dopo il caso del bar L’Onda di Cernobbio, chiuso in attesa del nuovo bando tra l’incertezza dell’ex titolare Elena Santoro e dei suoi dipendenti, questa volta a esprimere il proprio disappunto è Ilario Emanuele Mastini, che da anni fa giocare i bambini in piazza Risorgimento con la giostra da lui gestita.

L’imprenditore ha spiegato di aver ricevuto dall’amministrazione la comunicazione di mancato rinnovo della concessione che scadrà il prossimo 31 dicembre e di non aver possibilità di partecipare a un nuovo bando visto che non è previsto.

Ma il sindaco Matteo Monti ha replicato dicendo che la decisione è legata alla scelta del Comune di riqualificare tutta l’area della Riva.In attesa di conoscere i dettagli del bando per L’Onda e il progetto per piazza Risorgimento resta così incertezza sui tempi.

«Questa giostra è gestita da 40 anni dalla mia famiglia e da 30 anni me ne occupo io personalmente – racconta Mastini – ora il Comune mi obbliga ad abbandonare l’attività di una vita e a cinquant’anni mi ritrovo all’improvviso senza lavoro. Non è previsto nessun bando per l’area giochi della Riva, quindi dovrò andarmene».

L’uomo, amareggiato, spiega che farà comunque un tentativo presentando ricorso al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma è molto probabile che non arrivi una risposta nei tempi previsti. L’imprenditore aggiunge di essersi occupato in questi anni anche della pulizia e dell’apertura dei bagni pubblici in Riva e della manutenzione dell’area giochi.

Il sindaco Monti ha replicato spiegando che la decisione di non rinnovare la concessione è legata al progetto di riqualifica della Riva. «L’obbiettivo - aggiunge Monti - è di rendere sempre più bella piazza Risorgimento non solo per i turisti ma anche per tutti i cittadini».

In questi giorni è partita così una raccolta firme da parte dei genitori che portano i propri figli alla giostra. Domenica 24 marzo, inoltre, dalle 10 alle 16, proprio in piazza Risorgimento è in programma la raccolta firme “Rivogliamo L’Onda”. Dopo lo slittamento dello scorso 15 febbraio ora il bando per il locale dovrebbe essere pronto per il mese di aprile come confermato dalla delibera pubblicata sul sito del Comune.


© RIPRODUZIONE RISERVATA