Spariti tavoli, panche e finestre  Ma i ladri non fermano la sagra
La cucina di Cavallasca (Foto by Paola Mascolo)

Spariti tavoli, panche e finestre

Ma i ladri non fermano la sagra

A Cavallasca i volontari di San Rocco hanno denunciato danni per oltre duemila euro. La festa è andata avanti lo stesso per quindici serate, arrivando anche a 500 coperti

Ha compiuto i suoi 46 anni con l’orgoglio dei 54 ragazzi che hanno servito ai tavoli ed i sorrisi delle circa 30 persone tra cucina, cassa ed altri servizi.

Ma la Sagra di San Rocco è iniziata in salita, come racconta, a manifestazione conclusa, il presidente del GS Gerardo Marcello: «Prima di incominciare abbiamo subito un furto – dice – questo l’unico neo sulla sagra».

«Qualcuno ci ha portato via 8 tavoli, 16 panche e 23 finestroni dei capannoni per un danno economico di oltre duemila euro. Chi ha voluto fare la bravata non si è reso conto di quale difficoltà abbiamo dovuto superare per rimpiazzare al volo il materiale rubato. Ma siamo riusciti a superare anche questo».

La Sagra di San Rocco, organizzata e gestita ognuna delle 15 sere dai volontari del Gruppo Sportivo Cavallasca, chiude questa edizione e dà appuntamento al Colombirolino per l’estate 2020.

Il bilancio è positivo, ogni sera una partecipazione numerosa; eccetto quella del 7 agosto in cui la sagra non si è tenuta a causa del maltempo, tutte le altre sere cucina attiva dalle 19 con pietanze tradizionali e l’inserimento di volta in volta di qualche specialità, tra cui la grandissima paella da un quintale a padella e il rinomato brasato d’asino.

Tutto è bene quel che finisce bene, grazie soprattutto al contributo dei giovani, tanti quelli che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro serate di agosto per San Rocco: «Ragazzi sempre puntuali e responsabili – dice il presidente – una partecipazione sempre numerosa di gente. Le colonne portanti, gli adulti, instancabili. Un grazie a tutti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA