Tangenziale, Olgiate non si ferma
«Ripuliremo l’area dell’ex forno»

L’amministrazione vuole rimuovere i rifiuti nonostante la diffida degli altri Comuni

Recupero ambientale dell’ex forno di incenerimento ai Fossi di Rongio, il Comune di Olgiate va avanti. Nessuno stop dopo la diffida di quattro dei sei Comuni soci del Consorzio che gestiva l’inceneritore. I Comuni di Fino Mornasco, Lurate Caccivio, Appiano Gentile e Villa Guardia hanno formalmente chiesto al Comune di Olgiate di non proceda con la rimozione dei rifiuti dall’area antistante l’ex forno, interessata dal passaggio della variante alla statale 342. Lavori già appaltati per 3.297.595 euro. Diffida non firmata dal Comune di Solbiate con Cagno.

La prossima settimana si terrà un incontro tra i sei Comuni, presenti i tecnici incaricati, per cercare di trovare un accordo sulla base di una riduzione delle quote a carico dei cinque Comuni ex soci. Il gruppo di maggioranza “Svolta civica” ribadisce: «La disponibilità più volte manifestata dalla nostra amministrazione in ordine alla condivisione di un criterio di riparto spese il più giusto e condiviso possibile, diluito nel tempo, senza pesare sulla casse delle singole amministrazioni con la richiesta del “tutto e subito” e solo per la parte di rifiuti riconducibile all’attività del disciolto Consorzio».

(Manuela Clerici)

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