Tavernerio: addio a Scotti
anima del volontariato

Lutto per la scomparsa dello storico fondatore e presidente del Club Boletto Oggi i funerali ad Albese. Gli amici commossi: «Un grande esempio»

Il paese piange la scomparsa di Angelo Scotti, 75 anni, storico fondatore e presidente dello Sci Club Boletto, e da decenni impegnato nel volontariato e nelle innumerevoli iniziative organizzate in paese.

Una vita intera spesa per la sua associazione e per dare una mano anche agli altri sodalizi senza mai tirarsi indietro. Intere generazioni di ragazzi iniziate alla passione per lo sci: proprio oggi (sabato 25 gennaio), 70 bambini e ragazzi inizieranno il corso di sci ai Piani di Bobbio.

Fino alla fine

Alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Albese con Cassano, paese di residenza del presidente, si terranno i funerali, preceduti dalla recita del rosario. I due pullman del corso, prima della giornata sulle piste, daranno l’ultimo saluto al presidente. Proprio come avrebbe voluto lui i corsi non si fermano: il direttivo e i soci anche in questo modo omaggiano l’impegno e la tenacia per lo sci e per l’associazione, che il presidente portava avanti dal lontano 1980.

Scotti ha lottato negli ultimi dieci mesi contro la malattia, ma alla fine si è dovuto arrendere. Tanta la commozione a Tavernerio, dove ha segnato la vita del paese per decenni. Originario di Bulgarograsso, aveva gestito per alcuni anni il negozietto cooperativa nella frazione di Ponzate. Aveva poi deciso di fondare, insieme ad altri appassionati di sci e montagna, lo Sci Club Ponzate, diventato poi Sci Club Boletto. Come ricorda l’ex vicepresidente, Angelo Piffaretti, aveva aiutato il suo predecessore alla presidenza, Gianni Gatti, dal quale poi «aveva raccolto il testimone con tanta abnegazione e voglia di fare». Tanta la commozione tra i soci e nel direttivo del club: «Viveva con questo scopo, quello di diffondere la passione per lo sci e per la montagna – commenta Ettore Beato, membro del consiglio direttivo – Il risultato di quest’anno, con il boom di 70 iscritti, di sicuro lo ha reso orgoglioso del tanto impegno profuso. Per noi è stato una guida e un grande esempio che non dimenticheremo mai».

Molte anche le gite, le uscite e le settimane bianche organizzate. Non solo il suo amatissimo Sci Club, ma anche l’impegno in tante manifestazioni in paese: dall’accensione dell’albero di Natale alla fiaccolata prenatalizia, passando per la Festa di San Fereolo e per le feste delle associazioni. Sempre presente a diffondere l’attività del suo club e a dare una mano insieme alla Pro loco a servire vin brulé o bevande.

Il sindaco lo ricorda

Pro loco e Associazione Genitori Magolibero esprimono dolore e hanno deciso di sospendere per lutto la festa della Giubiana in programma giovedì prossimo, 30 gennaio. Ricordo grato e commosso anche da parte del sindaco, Mirko Paulon: «In questi anni ho potuto apprezzare le qualità di una persona speciale, sempre pronta a mettersi a disposizione della comunità – commenta - Con la sua associazione ha fatto avvicinare allo sci intere generazioni. Ogni volta che ci incontravamo mi spronava a provare a prendere qualche lezione di sci e io, che non li ho mai messi ai piedi, gli dicevo che prima o poi lo avrei accompagnato nelle uscite che organizzava ogni anno. Mi rimane il rammarico di non averlo assecondato almeno una volta».

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