Vento, raffiche a 100 km/h
Alberi caduti e danni in città
Pompieri: oltre cento interventi

Punta massima a Brunate, in città 70 km/h- Chiusi parchi e cimiteri

Vento, raffiche a 100 km/h Alberi caduti e danni in città Pompieri: oltre cento interventi
Pino precipitato per il vento in via Brambilla
(Foto di foto andrea butti)

Raffiche fino a oltre 100 chilometri orari. Da ieri pomeriggio il vento, come previsto, è arrivato a soffiare sul Comasco. Per tutta la notte forti raffiche hanno tenuto compagnia ai comaschi. La velocità di punta nella nostra provincia a Brunate con 105 chilometri orari alle 5 e mezza di questa mattina. In città punte massime hanno sfiorato gli 80 km/h in zona Aeroclub (la velocità massima è stata registrata poco dopo le 4) mentre in zona depuratore e a Sagnino sono stati superati i 70 km/h.

Danni sono segnalati soprattutto in città. I vigili del fuoco sono stati costretti a eseguire un centinaio di interventi soprattutto per piante e rami caduti (come quello in via Brambilla o ancora all’imbocco di via Prudenziana).

Raffiche violente anche a Moltrasio, dove sono stati superati i 90 km all’ora. La punta massima nella zona del Lario in provincia di Lecco, a PIani di Bobbio: 159 km orari.

Il Comune, con una ordinanza firmata dal sindaco Mario Landriscina , ha comunque disposto per oggi e fino al termine dell’allerta meteo per il vento, la chiusura dei cimiteri, dei parchi cittadini comunali, del campo Coni e del centro sportivo di via Longoni. Decisione presa per «prevenire pericoli per la collettività».

Anche per la giornata di oggi rimane un doppio rischio segnalato dalla sala operativa della Protezione civile della Regione, ovvero quello che riguarda il vento e quello del pericolo incendi. Una combinazione di eventi – con il secco di questi giorni dovuto all’assenza di precipitazioni da tantissimi giorni – che crea rischi enormi per il territorio. Sul tema è intervenuto l’assessore alla Protezione civile Pietro Foroni, che ha emesso un avviso di allerta rossa per rischio incendi boschivi e di allerta arancione per il vento. «È previsto - ha spiegato Foroni - un aumento delle condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi. La situazione è sotto controllo». A partire dalle prime ore di oggi, nuovo e importante rinforzo della ventilazione da Nord su Alpi e Prealpi. «Si invita la popolazione ad adottare comportamenti corretti - ha concluso Foroni - e a segnalare alle autorità competenti ogni principio di incendio».

Dal pomeriggio l’allerta dovrebbe finire, anche se il vento tornerà a soffiare anche nella mattinata di domani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}