Preso il “re” delle truffe (VIDEO) Arrestato in centro a Como
Como - Alessandro Proto arrestato questa mattina (Foto by Andrea Butti)

Preso il “re” delle truffe (VIDEO)
Arrestato in centro a Como

La Guardia di finanza fa scattare le manette ai polsi di Alessandro Proto: «Ha truffato una malata di cancro»

I finanzieri del comando provinciale di Como hanno eseguito questa mattina all’alba un’ordinanza di custodia cautelare a carico di Alessandro Proto, conosciuto come il “re delle truffe” o, per dirla con un libro pubblicato con la benedizione dello stesso Proto, “l’impostore”.

La videonotizia dell’arresto

A chiedere e ottenere l’arresto è stata la Procura di Como, al termine di un’indagine lampo da parte del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza comasca. L’accusa a suo carico è di truffa aggravata e di autoriciclaggio. Secondo l’accusa l’uomo sarebbe riuscito a farsi consegnare 130mila euro da una donna, malata di cancro, alla quale aveva raccontato la storia - totalmente inventata - di una figlia morta in Svizzera proprio a causa di un tumore e di un figlio ricoverato con problemi mentali. Mossa a compassione, anche per via della malattia, la donna ha accettato di fare bonifici a favore di Proto o dietro indicazione di fantomatici e inesistenti legali.

Alessandro Proto

Alessandro Proto

La donna si era decisa a denunciare nell’aprile scorso, ma già i finanzieri di Como avevano in corso un’inchiesta a carico di Proto, dopo aver ricevuto segnalazioni di prelievi sospetti in vari sportelli postali, tra i quali quello del palazzo di giustizia di Como. Proto, milanese, residente ufficialmente in Svizzera, in realtà da tempo era domiciliato in centro storico a Como.

Il nome di Alessandro Proto - già arrestato per truffa, manipolazione dei mercati e ostacolo alle autorità di vigilanza in passato - è diventato famoso in tutta Italia dopo aver inanellato una serie di “bufale” giornalistiche pubblicate addirittura dal New York Post. Alla stampa internazionale ha fatto credere di aver trattato con Clooney la vendita (falsa) di Villa Oleandra per proseguire in una escalation di notizie (smentite) di compra vendite (mai avvenute) di ville di vip (Johnny Deep, Brad Pitt) Seguite da presunte scalate (mai realizzate) a Benetton, al Parma e culminate perfino con l’acquisto (inventato) di una squadra di calcio con Donald Trump, pubblicato sul New Yor Post.


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