Afa, per oggi previsti 37 gradi
Ed è allarme smog per l’ozono

MeteoEcco la giornata più rovente. Domenica temporali e temperature giù Al pronto soccorso del Sant’Anna molti anziani per malori dovuti al caldo

Como

Sempre più caldo. La massima in città, ieri, è stata registrata dalla centralina posizionata all’Aero club: 35,6 gradi poco prima delle 16 di ieri con un’umidità del 40%. Una situazione che, tra l’altro, favorisce l’aumento dello smog, in particolare dell’ozono. E oggi sarà anche peggio con punte che potrebbero arrivare a toccare addirittura i 37 gradi, prima dell’arrivo - questa sera - dei temporali che dovrebbero garantire una tregua sul fronte afa. Tregua che potrebbe però tradursi in temporali e grandinate forti.

Le previsioni

«Le condizioni resteranno stabili con l’alta pressione e le temperature anche tra i 35 e i 37 gradi - spiega Micos Chiodetto, esperto di 3B Meteo - questo ancora nelle ore centrali in tutto il territorio lombardo, salvo sui rilievi dei piovaschi la sera e la notte. Il cambiamento vero è atteso domani in serata con i primi temporali. Nella notte tra domenica e lunedì l’aria fresca oceanica porterà un’instabilità forte con rovesci molto severi sul Comasco. Probabili grandinate e scrosci di grande intensità. A Como, quindi, dopo il caldo afoso quindi si verificherà un calo drastico delle temperature, in particolare nella zona del lago. L’alta pressione comunque tornerà in fretta, con le temperature nuovamente in aumento dalla metà della prossima settimana».

L’Arpa, l’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, ha diramato ieri un comunicato secondo cui «in particolare sulla pianura il buon soleggiamento e la ventilazione molto debole favoriranno la formazione e l’accumulo di inquinanti secondari. Fra questi l’ozono i cui livelli nell’ultimo periodo stanno facendo registrare superamenti della soglie» di attenzione.

Allarme inquinamento

A Como la media mobile sulle 8 ore dell’Ozono ha fatto registrare, il 28 luglio (ultimo dato disponibile) un picco sopra il livello di allarme (173 microgrammi per metro cubo contro un massimo a 120). E il superamento è stato registrato per ben sei giorni negli ultimi otto.

Meglio evitare dunque di fare attività fisica all’aria apertanelle ore con il sole alto, tra le 12 e le 16, per minimizzare gli effetti dell’ozono . L’indicazione vale soprattutto per i bambini, gli anziani, i soggetti a rischio con problemi respiratori. Frutta, verdura e tanta acqua aiutano. Non a caso il Sant’Anna fa i conti con i primi malori legati al caldo.

«Registriamo l’arrivo di persone anziane con patologie pregresse – fa sapere l’Asst Lariana - che con il caldo purtroppo possono peggiorare». È il caso, spiegano gli specialisti, soprattutto di anziani allettati, con piaghe da decubito che portano a febbre e infezioni, sebbene anche gli over 80 in buona forma debbano stare particolarmente attenti agli scompensi cardiaci e ai colpi di calore. n 
S.Bac.

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