Altri 150 arrivi a Como
Niente area per il centro

Ancora alla ricerca di un terreno dove allestire una struttura.

Ieri altri 150 arrivi alla stazione. E intanto non si trova ancora ’area dove allestire strutture in grado di accogliere i migranti che da diverse settimane si sono accampati alla stazione San Giovanni (sotto il porticato, all’interno e nei giardini circostanti).

Il Comune ha chiesto agli uffici di individuare gli spazi disponibili, di proprietà comunale, nel raggio di un chilometro dalla stazione. Le uniche due ipotesi nella zona sono la ex Stecav e la zona attorno a Sant’Abbondio (non utilizzabile fino all’inizio di settembre), mentre l’idea della caserma De Cristoforis è sfumata e solo un intervento diretto del Governo potrebbe stabilirne l’utilizzo. Resta sul tavolo anche piazza D’Armi a Muggiò, che aprirebbe però un ulteriore problema di trasporto dei migranti che, durante il giorno, vogliono restare alla stazione con la speranza di riuscire ad arrivare in Svizzera per poi dirigersi in Germania, la vera destinazione per molti di loro.

Ieri mattina in prefettura si è tenuto un vertice tra il prefetto Bruno Corda e i due deputati del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra. Questi ultimi subito dopo si sono diretti in Comune, dove hanno incontrato il sindaco Mario Lucini e l’assessore ai Servizi Sociali Bruno Magatti. «Stiamo ragionando su possibili soluzioni - ha detto il primo cittadino - perché c’è la disponibilità del Governo ad individuare delle soluzioni per dare ospitalità notturna temporanea. Al momento però non c’è una decisione».

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