Apre il negozio “spagnolo”  che aiuta l’integrazione
I ragazzi davanti alla vetrina del negozio in via Indipendenza (Foto by butti)

Apre il negozio “spagnolo”

che aiuta l’integrazione

Un nuove esercizio commerciale in centro storico adotta soluzioni tecniche per adattare lo spazio alle varie disabilità come le etichette in braille, la lettura attraverso forme e colori

Francesco non vede l’ora di mettersi al lavoro. Vive a Fino Mornasco e, dopo aver fatto il volontario al Banco alimentare, è arrivato il suo primo impiego. Anche Alex è alla sua prima vera esperienza occupazionale: «Verrò da Solbiate con i mezzi – racconta – sono davvero contento ed emozionato». Insieme con loro, ci saranno altri ragazzi a guidare i clienti nel “for&from” di via Indipendenza, il primo negozio di questa catena aperto fuori dalla Spagna: un progetto di Inditex che mira all’integrazione delle persone con disabilità.

Situato nel cuore di Como, ha una superficie di 270 metri quadrati distribuiti su tre piani. Gestito dall’associazione Cometa, vi si troveranno calzature e accessori di stagioni precedenti di tutti i marchi del gruppo (fra cui Zara). All’interno prevale una gamma cromatica basata sul bianco e il nero. Una caratteristica è l’assenza di barriere: sono state adottate soluzioni tecniche per adattare lo spazio alle varie disabilità come le etichette in braille, la lettura attraverso forme e colori, un arredamento e percorsi adeguati ai clienti con mobilità ridotta.

«È una giornata davvero importante», ha sottolineato in un video messaggio Pablo Isla, il ceo di Inditex.

«Isla mi ha invitato in Spagna due anni fa – ha invece raccontato ieri mattina con emozione il fondatore di Cometa, Erasmo Figini – era un sogno pensare di portare un negozio così in città. È rimasto due anni nel cassetto, e adesso eccoci qui».

Lorenzo Marcheselli, direttore manageriale di Inditex Italia, ha commentato: «È un privilegio essere i primi ad aver aperto fuori dalla Spagna. I nostri obiettivi sono creare posti di lavoro per persone con disabilità, sensibilizzare la società, fornire risorse stabili agli enti coinvolti, incoraggiare la partecipazione dei dipendenti, supportare progetti sociali in linea con la nostra attività, contribuire alla strategia e agli obiettivi della politica di stabilità».

L’assessore regionale Melania Rizzoli si augura che l’esempio venga replicato anche altrove, mentre per il sindaco Mario Landriscina comincia una strada nuova: «Si apre un orizzonte, oggi vince la città – ha commentato, rivolgendosi ai ragazzi – ora tocca a voi e sono sicuro farete benissimo».

L’obiettivo principale di “for&from” è creare posti di lavoro per persone con disabilità in un ambiente favorevole che ne faciliti l’integrazione sociale e promuovere, per quanto possibile, il loro percorso verso l’assunzione nei negozi tradizionali.

A Como, su un totale di dodici addetti, dieci saranno con disabilità.

In generale, il progetto conta 209 posti di lavoro, un giro d’affari di 12 milioni di euro e un milione e 400mila euro di utile.

Partendo da una donazione iniziale di Inditex per l’allestimento del negozio, il modello diventa auto sostenibile attraverso la vendita a prezzi ridotti. Gli utili ottenuti vengono investiti integralmente nei progetti sociali dell’ente coinvolto. In questo modo, la struttura diventa uno spazio commerciale di riferimento per l’inclusione, l’accessibilità e l’eliminazione di barriere.


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