«Artisti di strada, più divieti in centro»  Duomo vietato e basta microfoni
Un passato controllo agli artisti di strada in centro storico

«Artisti di strada, più divieti in centro»

Duomo vietato e basta microfoni

Pronta la bozza del regolamento.L’assessore: «Punto di partenza, ora il dialogo» - Dimezzato il tempo massimo dell’esibizione: da un’ora a trenta minuti. Sconti per le edicole

Il Comune silenzia gli artisti di strada e vieta la loro presenza attorno al Duomo, dimezza la durata delle esibizioni e ancora introduce la delimitazione “visiva” degli spazi occupati dai tavolini dei locali, allunga le concessioni per i dehor portandole a 5 anni, prevede la riduzione delle quote di occupazioni per edicole e banchetti di frutta e verdura ed elimina, tra le altre cose, le prescrizioni sulle fioriere.

Si tratta della bozza del nuovo regolamento per l’occupazione del suolo pubblico che verrà discussa nelle prossime settimane con le associazioni di categoria per poi approdare in giunta prima e in consiglio comunale poi. Ieri l’assessore al Commercio Marco Butti ha fatto un primo passaggio al tavolo dell’esecutivo.

Nel dettaglio, tra i temi principali dove si propongono modifiche c’è come detto quello degli artisti di strada. Non sarà necessaria autorizzazione per occupazioni di massimo 15 mq e le esibizioni non potranno superare i 30 minuti, la metà del tempo consentito ora e «ogni ulteriore occupazione nell’ambito della medesima giornata dovrà distare almeno 200 metri lineari da tutte le precedenti». Divieto totale di disturbare la quiete pubblica, ma soprattutto chi si esibisce «in ogni caso non può avvalersi di microfoni, sistemi di amplificazione o casse acustiche». Invariati gli orari (tra le 9.30 e le 19.30 tra ottobre e aprile e fino alle 22 tra maggio e settembre). Previsto anche che in assenza anche solo di una delle condizioni su collocazioni, spazi, tempi e materiale, l’occupazione sarà considerata non autorizzata e, quindi, sanzionabile. Si tratta di problemi segnalati ripetutamente da residenti e commercianti del centro.

A questo si aggiungono una serie di divieti sulla collocazione: niente arte di strada «in prossimità dell’accesso di chiese ed altri edifici di culto, all’ingresso, all’uscita e durante le funzioni religiose», ma anche «in prossimità di strutture sanitarie o assistenziali e delle scuole negli orari di attività». Divieto tassativo di esibirsi in piazza Verdi, piazza Grimoldi, piazza Duomo, via Maestri Comacini e via Pretorio. Ai commercianti verrà anche data la possibilità di organizzare eventi e iniziative promozionali all’esterno della propria attività per un giorno al quadrimestre nel periodo invernale e per un giorno al mese durante l’estate.

Confermata l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione anche per il 2019 mentre è prevista la riduzione del coefficiente per edicole e per banchetti che vendono frutta e verdura.


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