Babbo Natale in Vespa senza patente  Via il motorino e multa da 4mila euro
Traffico impazzito nel fine settimana soprattutto lungo il girone

Babbo Natale in Vespa senza patente

Via il motorino e multa da 4mila euro

Protagonista un uomo di 60 anni fermato in centro. Pioggia di sanzioni per divieto di sosta: in tre giorni 444 verbali per un incasso di 18mila euro

Como

È costata carissima a un sessantenne comasco la gita sulla sua Vespa in costume da Babbo Natale. Qualcosa come 4mila euro di multa se paga entro cinque giorni, altrimenti la contravvenzione potrebbe salire fino a quasi 20mila euro oltre al sequestro del motorino.

L’episodio risale a sabato pomeriggio in piazza Verdi, quando gli agenti della polizia locale hanno fermato l’uomo per un controllo. Subito è risultato che Babbo Natale circolava senza patente e senza aver assicurato la sua Vespa. Gli agenti hanno fatto scattare il sequestro del mezzo e, per riaverlo, l’uomo dovrà pagare 594 euro entro 5 giorni (altrimenti diventano 849 entro i 60 giorni e 3.396 oltre i due mesi). A questo - hanno fatto sapere dal Comune - si aggiunge anche la sanzione per la guida senza patente. Una stangata da 3.500, che potrebbe salire a 5mila o a 15mila in base al tempo di pagamento. E non è tutto. Per poter riavere il ciclomotore l’uomo dovrà anche pagare una polizza assicurativa valida per almeno sei mesi.

Ma per gli automobilisti è stato un ponte dell’Immacolata costellato dalle multe, soprattutto per divieto di sosta. Sono 444 quelle elevate dalla polizia locale tra venerdì e domenica, per un incasso complessivo compreso tra i 12.700 e i 18mila euro, a seconda dei tempi di pagamento. Tre invece le rimozione di veicoli parcheggiati in divieto di sosta tale a creare intralcio alla circolazione.

Da Palazzo Cernezzi hanno fatto sapere che «nella giornata di venerdì è stato disposto anche un controllo specifico della polizia locale nei viali dei giardini di viale Varese che ha impedito le soste selvagge come accaduto nello scorso weekend e ha contrastato il fenomeno dei parcheggiatori abusivi».

Già ieri mattina però i migranti che chiedono l’elemosina facendo parcheggiare le auto sono ritornati al loro posto.

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