Balocchi “sold out” fino all’ultimo
E oggi il gran finale

Ancora folla in città per lo show delle luci - Traffico intenso e autosili ai limiti del tutto esaurito - Riattivati anche i divieti di accesso ai pedoni in centro

L’ultimo sabato della città dei Balocchi non ha deluso le aspettative delle tantissime persone arrivate in città.

Così, come da copione, attorno alle 17, piazza Duomo si è affollata per assistere allo spettacolo delle luci. Prima, è stata la volta delle case affacciate. Poi, alle 17.30, il grande protagonista di questa edizione della manifestazione invernale: il Broletto parlante. Appena cominciata l’animazione, turisti e comaschi si sono precipitati a immortalare il momento tramite video e foto compiuti con il proprio smartphone.

Girone fermo

Mentre lo spazio si riempiva di persone, lo sbarramento con transenne presidiato da steward alla fine di via Vittorio Emanuele, all’incrocio con via Maestri Comacini, è diventato operativo alle 17, con la possibilità per le persone di uscire da piazza Duomo verso via Vittorio Emanuele e, chi invece voleva fare l’inverso, veniva deviato lungo via Maestri Comacini, piazza Verdi e via Pretorio. Non è stato attivato, invece, lo sbarramento in via V Giornate, angolo via Boldoni.

Sul fronte traffico, complice anche il primo giorno di saldi, è stata una giornata faticosa per chi si è trovato obtorto collo al volante. Non sono mancati i rallentamenti e gli “ingolfamenti”, specie lungo il girone (in particolare viale Cesare Battisti), via Cadorna, viale Innocenzo e la Napoleona.

Autosili pieni

L’applicazione “Waze”, ideata per monitorare l’afflusso di vetture in strada, per larga parte del pomeriggio, specie dalle 17 in avanti, segnalava con il colore rosso via Dante, via Cattaneo e viale Innocenzo.

Insomma, come al solito al sabato, prendere la propria vettura e avvicinarsi il più possibile al centro non è una grandissima idea, oltre a essere una perdita di tempo non indifferente.

A questo proposito, per quanto riguarda i parcheggi, stando al sito del Comune, il Centro Lago è rimasto esaurito per gran parte del pomeriggio, più o meno lo stesso discorso per Valduce (sebbene per un tempo inferiore). Via Auguadri ha avuto quasi sempre una manciata di posti liberi, mentre via Castelnuovo è arrivato ad avere un centinaio scarsi di stalli disponibili. Valmulini, invece, non ha bissato i grandi risultati del weekend dell’Immacolata, ma è sceso sotto i quattrocento posti liberi, indice di un afflusso importante in città. Traffico, posteggi e affluenza in piazza Duomo e per le vie del centro, tirando le somme, delineano infatti una giornata di grandi presenze a Como.

Del resto, quella di ieri era la penultima occasione per farsi un giro fra le casette e le diverse proposte della Città dei Balocchi, in attesa del gran finale dell’Epifania previsto per oggi.

Le regole per l’ultimo giorno

Per questo, è bene ricordare le diverse opzioni messe a disposizione dal Comune per evitare di recarsi in centro e impazzire per trovare un posto dove lasciare la macchina.

Per esempio, con un euro si può parcheggiare per tutto il giorno al Valmulini e raggiungere il centro con la navetta. Chi volesse, può scegliere il bus: 1,30 euro andata/ritorno direttamente all’autosilo.

Chi parcheggia in via Conciliazione o all’autosilo di villa Erba può utilizzare il battello. Invece, oltre alla promozione di Trenord, si può parcheggiare a Lazzago e prendere il treno da Grandate a Como Lago.

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