Benvenuto, mister Obama  Guarda che bel lago ti aspetta
Detriti a ridosso della diga foranea: potranno essere rimossi soltanto in parte dalla riva: per completar il lavoro serve il battello spazzino

Benvenuto, mister Obama

Guarda che bel lago ti aspetta

Rami e detriti ovunque. Il battello del Comune in riparazione, l’altro fermo a Villa Geno - Lusardi (Autorità di Bacino): «Nessuna richiesta». L’assessore Galli: «Bastava guardare»

Il lago decantato in tutto il mondo come “wonderful” (meraviglioso) o “the most beautiful in the world” (il più bello del mondo) sta per accogliere l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama con una distesa di tronchi, rami e rifiuti.

E in città si ripropone il solito problema dei battelli spazzino bloccati proprio quando sarebbe necessario utilizzarli.

Quello in uso al Comune di Como (di proprietà della Provincia) è fermo in attesa del collaudo generale, fissato per la prossima settimana mentre quello utilizzato dall’Autorità di Bacino ieri è rimasto attraccato a Villa Geno per l’intera giornata. Il legname, intanto, si accumula sotto gli occhi dei turisti senza contare la pericolosità per le barche.

Luigi Lusardi, presidente dell’Autorità di Bacino passa al contrattacco: «Chiederò chiarimenti sul fatto che oggi (ieri, ndr) non abbia funzionato il nostro battello visto che in alto lago ho fatto lavorare i mezzi anche sabato e domenica. Voglio però dire che dal Comune di Como a me nessuno ha detto nulla e io lì non ho vigilanza diretta. Da tutto l’alto lago ho avuto segnalazioni, a Novate Mezzola si sono messi al lavoro 50 volontari, questo per dire che ogni tanto ciascuno deve anche tirarsi su le maniche». E ancora: «Quando si è insediata la nuova amministrazione avevo proposto un incontro al sindaco e all’allora assessore Rossotti, ma poi di vertici non ne sono stati fatti. Non ci sto a passare per il responsabile di tutto: qui gli enti pubblici non dialogano tra loro. Si sarebbe potuto concordare qualcosa, io faccio fatica a stare dietro a tutto il lago. Mi sono messo a disposizione, ma non posso essere io a chiedere “per favore, posso farti un piacere” visto che adesso è fermo il battello più piccolo. Ripeto: mi hanno chiamato tutti, ma Como no. Sinceramente sono anche un po’ stanco di passare sempre per il responsabile di quello che non funziona. la competenza è della Provincia, che poi visti i problemi economici legati alle modifiche di legge ha assegnato a noi i battelli».

Da Palazzo Cernezzi arriva la replica dell’assessore all’Ambiente Marco Galli, che non le manda a dire: «Io sono a disposizione e, anzi, propongo io un incontro a Lusardi, anche se gli faccio presente che ho la delega da un anno e lui non mi ha mai contattato. L’accordo che è in vigore è molto chiaro: la manutenzione all’esterno della diga spetta alla Provincia, che a sua volta si appoggia all’Autorità di Bacino. Il battello, però, va fatto uscire, cosa che non avviene quasi mai». E sulle accuse di mancate segnalazioni risponde dicendo: «Personalmente sono stato anche questa mattina (ieri, ndr) a vedere la situazione del lago e ho risollecitato gli uffici che a loro volta hanno segnalato di nuovo. Ma per chi vive sul lago non credo si debba segnalare la presenza di materiale dopo forti piogge: chiunque, dai 3 anni in su, lo sa. Il battello che abbiamo in uso è fermo per il collaudo che deve fare obbligatoriamente la Provincia anche se, per velocizzare i tempi, abbiamo deciso di pagare noi. Purtroppo su quello ho le mani legate e non possiamo fare altro che aspettare il primo luglio per poterlo far funzionare. Sul resto, però, la competenza è dell’Autorità di bacino. Tra l’altro mi dicono che anche in centro lago ci sono moltissimi rami e detriti ed è tutta roba che arriverà a Como».


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