Brienno, cantiere sotto sequestro  Ristrutturavano in zona frana
La frana di Brienno del 7 luglio 2011

Brienno, cantiere sotto sequestro

Ristrutturavano in zona frana

L’intervento dei carabinieri forestali in via Regina. Le autorizzazioni erano per demolire l’edificio perché in zona a elevato rischio idrogeologico dopo la frana del 2011. Tre deferiti alla magistratura

Dovevano demolirlo, lo stavano ristrutturando. Fino a quando sono intervenuti i carabinieri forestali di Como che hanno posto sotto sequestro il cantiere di via Regina e denunciato all’autorità giudiziaria committente, direttore ed esecutore dei lavori. I militari hanno «accertato la costruzione di opere edili abusive in un’area a elevato rischio idrogeologico dove è esclusa ogni forma di edificazione». L’area è quella compresa nella zona di rispetto del torrente Valle di Somaina, sottoposta a vincolo idrogeologico e interessata dalla devastante frana del 7 luglio 2011 che ha squarciato il centro paese. «La ditta incaricata - rendono noto i carabinieri forestali agli ordini del maggiore Fabio Scordo - avrebbe dovuto limitarsi a demolire un edificio parzialmente distrutto dalla frana mentre in aperta violazione alla normativa urbanistica e paesaggistica, dava esecuzione a lavori di ristrutturazione che, tra l’altro, comportando una modifica della sagoma, qualificavano giuridicamente l’edificio da ricostruire come nuova costruzione e non semplice ristrutturazione».

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