Chiesto lo stato di emergenza  Il ministro rassicura i comaschi
Il ministro Giancarlo Giorgetti assieme al prefetto di Como Andrea Polichetti davanti alla mappa dei disastri causati dal maltempo sul Lario (Foto by butti)

Chiesto lo stato di emergenza

Il ministro rassicura i comaschi

Giancarlo Giorgetti ieri pomeriggio in visita sul Lario per incontrare i sindaci

«La richiesta dello stato di emergenza? La stiamo gestendo insieme con la Protezione civile e credo sarà inserito nel prossimo Consiglio dei ministri». A dirlo è il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ieri in città nella sede dell’unità di crisi, collocata nel comando della polizia locale di viale Innocenzo.

«Mancano ancora alcuni aspetti di carattere procedurale – precisa il ministro del carroccio – certo non si esaurisce qui l’impegno. Oltre a quanto fatto, con la collaborazione di tutti, bisogna anche dire grazie ai tanti volontari intervenuti».

Giorgetti è arrivato a Como a metà pomeriggio: si è collegato via video con i sindaci dei Comuni lariani colpiti in questi giorni dal maltempo.

«Voglio portare la mia vicinanza personale e del governo – aveva detto Giorgetti prima dell’incontro - alle persone e agli amministratori che stanno vivendo giorni drammatici. Sto seguendo con la presidenza del consiglio la richiesta dello stato di emergenza per i paesi della Lombardia più colpiti».

Il sopralluogo, inizialmente previsto nei posti maggiormente disagiati, non è stato confermato a causa dell’allerta meteo diramata ieri. C’è stato modo, però, di andare a vedere com’era la situazione del primo bacino: il ministro si è, infatti, recato a Sant’Agostino, il centro principale delle operazioni di pulizia del lago.

«Vedremo come andrà la situazione nei prossimi giorni – continua Giorgetti - perché purtroppo sono previste altre precipitazioni». Per il ministro dello Sviluppo economico, è però importante guardare avanti e fare un passo in più.

«Ci dev’essere un impegno del sistema - precisa – è necessario lavorare sulla prevenzione affinché tutto questo non capiti più». Sebbene non si siano contati in questo caso feriti o vittime, le alluvioni e il maltempo portano spesso con sé anche tragedie di questo tipo.

Da qui, il richiamo di Giorgetti a un impegno corale: «Dallo Stato, alle Regioni ai Comuni – conclude il rappresentante del governo - servirà studiare e mappare il territorio con l’obiettivo di non rivedere situazioni simili».


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