Città turistica? Guardate i giardini
La situazione nell’area del minigolf, abbandonato e ridotto in condizioni vergognose (Foto by fotoservizio butti)

Città turistica? Guardate i giardini

Abbandonato il minigolf, preda di incuria e degrado. Bagni chiusi e siepi usate come latrine. Il porfido si stacca, muretti a lago in pessime condizioni. L’assessore: «Indecente, ci stiamo lavorando»

Un girone dell’Inferno. Così si sono trasformati i giardini a lago. In attesa del progetto di riqualificazione complessiva, che viaggia con una buona dose di ritardo (sono stati persi anche parte dei finanziamenti regionali proprio perché il Comune non ha rispettato i tempi previsti da Milano), le condizioni dell’area verde più frequentata della città sono disastrose.

Non solo per lo stato di abbandono - in parte cronico, se si pensa alla fontana di roccia, ad esempio - ma anche per le condizioni igieniche in cui è piombato lo spazio. La chiusura del minigolf e, contestualmente, dei bagni, ha portato ad odori nauseabondi che provengono dalle siepi e dalle zone verso lo stadio. Qualcuno ha divelto le recinzioni che impedivano l’accesso e, senza poter essere accusati di esagerare, il minigolf è stato trasformato in un gabinetto a cielo aperto. Poco distante giocano i bambini, inclini ad appoggiare le mani dappertutto.

A questo si aggiungono le cattive frequentazioni che, storicamente, si trovano nelle parti più nascoste dell’area. La situazione è tale che due turisti hanno addirittura steso i panni ad asciugare proprio accanto alla locomotiva.

Senza tralasciare lo stato del porfido verso la diga e quello dei muretti da cui si sono staccate pietre, probabilmente rimosse e mai riposizionate. Da ultimo dietro al Tempio, verso la spiaggia, si sono accatastati rifiuti trasportati dal vento. Una situazione indecorosa che l’assessore a Parchi e giardini Marco Galli non nasconde. Usa la parola «indecente» per descrivere lo stato in cui si trova lo spazio a lago.

«Uno dei problemi principali - spiega - è la chiusura dei bagni pubblici che porta molti ad utilizzare le siepi come se fossero toilette. Abbiamo chiesto al settore Patrimonio, che ha in custodia lo spazio dei bagni e del minigolf, l’autorizzazione per poter eseguire un’operazione straordinaria sul verde e procedere anche con la totale pulizia e sanificazione delle siepi. A brevissimo dovrebbe essere stabilita la data dell’intervento. Inoltre abbiamo chiesto, e ci sta lavorando l’assessore Adriano Caldara, la possibilità di riattivare provvisoriamente i bagni».


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