Como, disastro palestre  Infiltrazioni, crepe  e capienza ridotta
La situazione nella palestra di via Fiume, in una foto scattata ieri (Foto by butti)

Como, disastro palestre

Infiltrazioni, crepe

e capienza ridotta

Parquet rialzato nella struttura di via Fiume.Non riapre la “Massina”, problemi in via Montelungo. Galli: «In città tetto massimo a 99 spettatori ovunque»

Monte Olimpino, Sagnino, via Montelungo, via Fiume. E l’elenco potrebbe proseguire. Nella nostra città la parola palestra fa rima con problemi e non si contano le segnalazioni di guai - più o meno significativi - da parte delle realtà che utilizzano o vorrebbero utilizzare gli spazi comunali, siano esse istituti scolastici o società sportive.

Criticità che si trascinano da anni, complice una manutenzione carente. E così oggi Como si ritrova del tutto priva di palestre in grado di ospitare un numero di spettatori superiore a 99. Il tutto in attesa del via ai lavori per la realizzazione del nuovo palazzetto a Muggiò, già finanziato grazie ai fondi - oltre un milione di euro - ottenuti dalla precedente Amministrazione ma ancora da progettare (c’è solo uno studio di fattibilità). L’

Quanto alle note dolenti, vale a dire le condizioni degli impianti nei plessi scolastici, si sono verificati problemi di recente in via Fiume (copiose infiltrazioni e il parquet si è rialzato come testimonia la foto emblematica scattata ieri e proposta in questa pagina), via Montelungo (infiltrazioni dall’alloggio del custode), alla “Massina” di Monte Olimpino (i lavori di manutenzione straordinaria su spogliatoi, servizi igienici e pavimentazione sono in ritardo) e nella palestra di via Mognano a Sagnino (novità degli ultimi giorni, anche qui ci sono state copiose infiltrazioni).

L’assessore Galli conferma che il quadro non è roseo, pur sottolineando che il Comune sta mettendo in campo una serie di interventi per risolvere almeno le criticità più eclatanti, compatibilmente con i tempi imposti dalle procedure di gara e dalla burocrazia.

«Le palestre negli istituti scolastici, una quindicina in tutto, non possono ospitare eventi con più di 99 persone sugli spalti e lo stesso vale per le altre strutture presenti in città - sottolinea Galli - La soluzione sarà il nuovo palazzetto a Muggiò ma non lo avremo certo a disposizione domani mattina. Abbiamo diversi cantieri in corso, purtroppo confermo che si registrano ritardi sulla tabella di marcia per quanto riguarda la palestra Massina, mentre la situazione di via Montelungo è diversa: l’azienda che aveva rifatto la pavimentazione pochi anni fa ha ammesso il problema e a questo punto verrà rifatta la pavimentazione approfittando delle vacanze natalizie».


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