Como, i cimiteri abbandonati:  macerie e lavori mai finiti
Le macerie nel cimitero di Camerlata: nonostante le denunce la situazione non cambia (Foto by butti)

Como, i cimiteri abbandonati:
macerie e lavori mai finiti

Ancora problemi a Camerlata, Albate e al Monumentale

Como

Le promesse non aiutano i cimiteri comaschi a uscire dal degrado. Basta fare un giro per rendersi conto che sui problemi più volte denunciati l’amministrazione comunale non ha mosso neppure un dito. Unica eccezione i lavori di taglio dell’erba alta: in questi giorni gli addetti sono effettivamente impegnati con i tosaerba e nella sistemazione dei vialetti.

Nonostante i mesi passino la situazione nei principali cimiteri di Como non migliora. È forse sbagliato parlare di incuria, nel cimitero di Camerlata - ad esempio - le aiuole sembrano in ordine e il verde pure. Ma, per il resto, la situazione è pessima. Nel camposanto di via Canturina, dopo oltre un anno dalla denuncia, sul fondo, nelle vicinanze del muro di cinta, c’è un ammasso di lapidi e detriti che nessuno ha mai spostato. Lo spettacolo è sfiduciante, guardando al lungo lato verso il campo da calcio: lapidi rotte, terra rivoltata. È un panorama poco degno, un caso sul quale sono state fatte decine di segnalazioni anche da queste colonne ed anche di recente, ma che il Comune, e in particolare il settore cimiteri - il cui assessore è Francesco Pettignano - non ha ancora trovato il tempo di risolvere.

Ieri nel pomeriggio all’ingresso davanti all’ex casa del custode erano presenti tre mezzi del Comune di Como. Gli operatori hanno spiegato che la cura del verde è appena stata fatta ad opera della cooperativa incaricata, mentre per la fila di detriti la partita è ferma e spetta all’amministrazione.

Situazione altrettanto sconsolante al Monumentale. Al principale campo santo cittadino i problemi sono due. Il forno crematorio, fuori uso da anni per una vicenda eterna ed in attesa di risoluzione - con tanto di scadenze promesse mai rispettate - e i colombari interrati. Ci sono dei lavori in corso da mesi, con le tipiche reti arancioni, dietro si intravedono sepolture rotte, spaccate, ma nessuno ancora - pure qui - ha trovato il tempo per mettere a posto i loculi.

Anche al Monumentale, però, le aiuole e i vialetti sembra curati. Ci sono sì dei ponteggi alla sinistra dell’ingresso fermi da tempo, ma la cura complessiva non è disastrosa.

Infine lavori fermi e cantiere infinito anche al cimitero di Albate. Qui, sempre nella zona dei colombari, ci sono impalcature e reti di cantiere per lavori che sembrano non avere mai fine. Di operai al lavoro nessuno, praticamente da sempre. Assenti. Come le risposte del Comune alle richieste di cimiteri migliori da parte dei cittadini.n 


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