Confine svizzero al Gottardo  «Brutta figura, Ticino offeso»
I “carabinieri” italiani al San Gottardo

Confine svizzero al Gottardo

«Brutta figura, Ticino offeso»

Dopo la gaffe di Renzi , un nuovo errore,stavolta tutto elvetico,sulla frontiera con l’Italia

Ci eravamo lasciati due anni or sono (era l’aprile 2016) con l’allora premier Matteo Renzi fiero della prossima realizzazione «di tre opere strepitose per il collegamento con l’Europa, tra cui il Gottardo al confine con la Svizzera». Una gaffe che aveva fatto parecchio rumore, soprattutto oltreconfine. Il tunnel ferroviario del Gottardo è totalmente in territorio svizzero, distante poco meno di 80 chilometri dal confine.

Ora il comitato che si batte per respingere il referendum del 25 novembre ribattezzato “contro i giudici stranieri” ha restituito il classico pan per focaccia. In un filmato che oltreconfine (ma non solo) è subito diventato virale si vede un produttore di formaggio - orologi e formaggio sono due marchi di fabbrica della vicina Svizzera - incappare in un controllo di due gendarmi, che nelle divise ricordano due carabinieri. Nulla di strano se non fosse che il posto di controllo - che di fatto segna il confine tra la Confederazione e il Belpaese - è stato approntato nel bel mezzo del passo del San Gottardo, nella fattispecie in cima alla celebre salita della Tremola.

«Una figuraccia non da ridere - ironizzano i promotori del referendum, in primis l’Udc -. Il Gottardo è saldamente all’interno dei confini svizzeri». Non poteva mancare, a stretto giro, anche la presa di posizione del ministro ticinese Norman Gobbi, esponente di spicco della Lega dei Ticinesi e alleato dell’Udc nella campagna elettorale per il “sì”. «Ma come si fa a mettere la dogana tra Svizzera e Italia al Passo San Gottardo, simbolo dell’unione confederale. La ritengo un’offesa al Canton Ticino».

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