Erba, Covid hotel pronto con 36 camere  Vaccini di massa, Lariofiere si candida
Il sindaco Veronica Airoldi e Maurizio Conti, titolare dell’hotel Leonardo da Vinci, visitano gli spazi riservati ai degenti Covid (Foto by Stefano Bartesaghi)

Erba, Covid hotel pronto con 36 camere

Vaccini di massa, Lariofiere si candida

Sopralluogo dell’Ats al centro espositivo

Un Covid Hotel pronto ad accogliere i primi pazienti, un centro espositivo candidato a trasformarsi in un hub per la vaccinazione di massa. La città di Erba gioca un ruolo di primo piano nella sfida finale alla pandemia: «Il Leonardo da Vinci è pronto a fare la sua parte - dice il sindaco Veronica Airoldi - e sarà molto utile per tutto il territorio. Quanto a Lariofiere, Ats Insubria ha effettuato un sopralluogo per verificare l’idoneità della struttura come centro vaccinale». L’hotel e il centro espositivo sono di fatto confinanti, si affacciano sulla provinciale Lecco-Como e hanno una grossa dotazione di parcheggi: la posizione è strategica. «Noi siamo pronti - spiega Maurizio Conti, titolare dell’hotel - abbiamo riservato 36 stanze per eventuali pazienti asintomatici o paucisintomatici che hanno necessità di restare isolati. Per ora non sono arrivate richieste, ma potrebbe succedere da un momento all’altro: basta una chiamata dall’ospedale o da un Comune e siamo pronti ad accogliere il paziente». Il Leonardo da Vinci manterrà gran parte dell’albergo per la clientela tradizionale. «La suddivisione è netta - spiega il sindaco Airoldi - e i pazienti Covid hanno un ingresso riservato, non c’è alcun possibile contatto con il resto della struttura. La famiglia Conti ha organizzato tutto al meglio». I pazienti riceveranno colazione, pranzo e cena su un vassoio che verrà lasciato fuori dalla porta: la sicurezza è massima. Il sindaco ha anche effettuato un sopralluogo a Lariofiere, a pochi passi dall’hotel, insieme a funzionari di Ats Insubria. In vista della vaccinazione di massa che partirà in primavera, Ats dovrebbe aprire cinque hub distribuiti sul territorio di Como e Varese: il centro espositivo erbese è fra i candidati. «Siamo in una situazione interlocutoria. Certo Lariofiere potrebbe essere una soluzione comoda, un po’ per la posizione strategica e la facilità di accesso, un po’ per gli ampi spazi a disposizione. Il parcheggio esterno è stato giudicato idoneo, ora sta a loro valutare come si potrebbe organizzare internamente: stiamo a vedere, la sensazione è che una decisione verrà presa a breve, anche perché devono avviare l’organizzazione». Erba potrebbe offrire anche il supporto del Lariosoccorso, un’associazione che ha già collaborato molto bene con Ats Insubria nell’allestimento del punto tamponi drive-in di via Trieste. Se oltre al Covid arrivasse l’hub delle vaccinazioni, la città sarebbe in prima linea in quella che (si spera) sarà la battaglia finale contro il Sars-CoV-2.

(Luca Meneghel)


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