Festival della luce a Como  Con un Nobel della medicina
La presentazione del Festival a Villa del Grumello. Da sinistra Federico Canobbio Codelli, Luigi Cavadini, Enrico Lironi, Luigi Casati, Enrico Guggiari, Claudia Striato e Maria Bondani

Festival della luce a Como

Con un Nobel della medicina

Quarta edizione dal 28 aprile al 14 maggio. Conferenze, mostre e concerto in piazza. Il biofisico tedesco Erwin Neher al Sociale. L’obiettivo è bissare le 10mila presenze di un anno fa

Per prima cosa, alcuni numeri dell’edizione passata: 10mila partecipanti (di cui un buon 25% proveniente da fuori provincia), 12 sedi, 15 eventi, 32 partner, 40 fra relatori, scienziati e artisti, 50mila visite al sito e 342mila contatti social. Sulla scia di questo successo, ritorna, dal 28 aprile al 14 maggio, il “Festival della Luce – Lake Como 2017”, la kermesse organizzata dalla Fondazione Alessandro Volta e promossa e sostenuta dall’Associazione Città della Luce.

La manifestazione, arrivata alla quarta edizione, attraverso incontri, conferenze, mostre e spettacoli a ingresso gratuito, regala al grande pubblico l’opportunità di avvicinarsi al mondo della scienza. Il tema trasversale di quest’anno è il rapporto fra luce e colore, declinato in diversi campi: fisica (in particolare l’ottica), fisiologia, psicologia, filosofia, storia dell’arte, design e moda. «Il tema – spiega Claudia Striato, direttore di Fondazione Volta – è accattivante: ci ha convinto e colpito, ha una sua spettacolarità ed è capace di attirare l’attenzione sia dei cultori della materia sia del pubblico. Inoltre, è importante contribuire a riassociare la luce e Volta al nostro territorio».

Il festival ha il contributo della Regione, della Camera di Commercio (che lo sostiene fin dall’edizione inaugurale) e del Comune (il contributo del comune complessivo, diretto e tramite imposta di soggiorno, è di 27mila euro): «È diventato – aggiunge Luigi Cavadini, assessore alla Cultura – uno degli appuntamenti fondamentali per la città. Merita un’attenzione particolare e l’abbiamo inserito all’interno di “Cult City”».

Gli eventi si concentreranno in sedi significative come il Broletto, il Sociale, il collegio Gallio, piazza Grimoldi, villa del Grumello e villa Olmo. Il programma, illustrato ieri da Federico Canobbio del comitato scientifico dell’associazione Città della Luce, è come sempre molto vasto. Per citare alcuni eventi, si comincia con Philippe Daverio, a seguire ci saranno il premio Nobel per la medicina del 1991 Erwin Neher, (13 maggio al Sociale), il filosofo Giulio Giorello, lo scrittore Gianni Biondillo, la color designer Francesca Valan, lo scrittore e giornalista tv Luca Novelli e il fisico ottico Karel Lemr.

La conferenza di Alessandro Farini sarà in piazza Grimoldi, accompagnata dalla compagnia dei Folli: un viaggio multicolore attraverso la luce con performance spettacolari. Da segnalare anche il Chromoconcerto, esibizione di pianoforte con note trasfiguranti in colori realizzati in proiezioni 3d. In autunno, invece, sarà la volta dell’Energy Forum.

Ritorna, per la durata della kermesse, dalle 9.30 alle 18.30, la mostra interattiva al Broletto sui colori: saranno proposti numerosi exhibit fra cui l’omaggio a Richter, la fisica, la percezione, la registrazione e riproduzione dei colori, i colori della moda e del design.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero con iscrizione obbligatoria a www.festivaldellaluce.it.

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