Fiera di Pasqua, vincono i commercianti
Dal Comune arriva l’ok alle bancarelle

Ieri mattina l’incontro a Palazzo Cernezzi tra Confesercenti, assessori e tecnici - Sconto del 50% sul canone, piano di sicurezza e, se sarà necessario, istituzione di sensi unici

Fiera di Pasqua, vincono i commercianti Dal Comune arriva l’ok alle bancarelle
L’ultima edizione della tradizionale fiera pasquale risale al 2019, poi due anni di stop a causa del Covid

Como

Dopo una prima apertura arrivata una settimana fa in consiglio comunale da parte dell’assessore al Commercio Marco Butti , ieri mattina da Palazzo Cernezzi è arrivato il definitivo dietrofront sulla fiera di Pasqua che, a questo punto, si farà.

Attorno al tavolo gli assessori Butti ed Elena Negretti (Sicurezza), il comandante della Polizia locale Vincenzo Aiello , la dirigente del settore Commercio Maria Antonietta Marciano , il direttore di Confesercenti Angelo Basilico , il presidente di Anva (sindacato ambulanti di Confesercenti) Massimo Maiorano e il collega di Confcommercio Carlo Tafuni .

Il tradizionale appuntamento lungo viale Varese, dal Giovedì santo a Pasquetta, tornerà dopo due anni di soppressione a causa della pandemia. Verrà predisposto un piano di sicurezza della manifestazione ed è stata concordata con l’amministrazione comunale la riduzione del 50% del canone di occupazione del suolo pubblico.

Previsto anche che le associazioni di categoria supporteranno l’amministrazione nell’organizzazione dell’evento e che, in base all’evoluzione normativa e della situazione pandemica, si valuterà se attuare dei sensi unici direzionali per evitare assembramenti. La decisione verrà, come detto, presa in un secondo momento anche perché non è detto che tra due mesi sia ancora necessario prevedere percorsi specifici per l’accesso e l’uscita.

Basilico ieri al termine dell’incontro ha parlato di «vittoria di Confesercenti, degli operatori e soprattutto dei comaschi». E ha aggiunto: «Ringraziamo l’assessore al Commercio Marco Butti per l’ascolto prestato a quella che era una richiesta degli operatori, ma anche un sentire diffuso della cittadinanza che, dopo due anni di stop causa restrizioni Covid, chiedeva di poter tornare ad immergersi nella sua caratteristica fiera di Pasqua».

Come di consueto Palazzo Cernezzi la prossima settimana pubblicherà il bando per selezionare gli operatori che potranno partecipare con le proprie bancarelle. L’assessore Butti ha sottolineato il clima di «massima collaborazione» che si è creato e sottolineato che «la volontà dell’amministrazione comunale non era affatto quella di non fare la fiera, ma di cercare di individuare la soluzione migliore, cosa che con il contributo di tutti siamo riusciti a fare». Infine ha concluso evidenziando «la volontà di andare incontro, in modo concreto, agli operatori dopo i due anni di stop a causa della pandemia, con la decisione di dimezzare il canone di occupazione di suolo pubblico». Il Comune aveva deciso di bloccare la manifestazione per le norme sulla sicurezza, ma da un lato la presa di posizione degli esercenti e, contestualmente, il netto miglioramento della situazione dei contagi, hanno portato al lieto fine.

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