Guasto al treno in Svizzera  I passeggeri scendono da soli  «Verranno denunciati»
treno tilo ferrovia italia svizzera (Foto by ufficio stampa Tilo)

Guasto al treno in Svizzera

I passeggeri scendono da soli

«Verranno denunciati»

Le Ferrovie svizzere contro i passeggeri di un Tilo che mercoledì pomeriggio si è fermato per un guasto poco fuori dalla stazione di Maroggia

Le Ferrovie Svizzere e Tilo (la società italo svizzera che gestisce gli omonimi treni) denunceranno i passeggeri che ieri pomeriggio a Maroggia sono scesi da un treno in panne, fermo da alcuni minuti, utilizzando l’apertura di emergenza delle porte, per dirigersi a piedi verso la stazione, distante alcune centinaia di metri.

Un comportamento “pericoloso” secondo le Ferrovie: i passeggeri, nonostante il guasto, avrebbero dovuto aspettare l’arrivo di un treno di soccorso e non avventurarsi a piedi lungo la massicciata.

In realtà sulla vicenda esistono versioni discordanti: una passeggera al sito ticinonews.ch ha spiegato che un gruppo di passeggeri è sceso dal treno perché così era stato detto loro, mentre le ferrovie smentiscono, come riporta il sito del Corriere del Ticino.

Il guasto si è verificato alle 15.45 su un treno diretto ad Albate-Camerlata, poche centinaia di metri dopo la stazione di Maroggia. Secondo le FFS “Il convoglio si è fermato nei pressi della stessa per un guasto dovuto alla rottura di un tubo dell’aria. Alle 16.18 due viaggiatori della composizione di coda hanno aperto con la leva d’emergenza una porta del treno, lato autostrada. Tutti i clienti della composizione sono scesi avviandosi in direzione stazione di Maroggia. Il macchinista del treno ha assicurato di non aver aperto le porte dall’interno e i filmati della Polizia dei trasporti lo confermano”.

Le FFS e TILO - spiega il portavoce Walser - stanno valutando “una denuncia penale nei confronti degli autori del gesto”. Inoltre, “le FFS confermano anche che non è stato fatto alcun annuncio vocale a bordo del treno che invitasse i viaggiatori a scendere dal convoglio. “Un comportamento irresponsabile che non rispetta le fondamentali norme di sicurezza previste. Con questo gesto sconsiderato hanno messo a repentaglio la propria sicurezza e quella dei viaggiatori che sono scesi dal treno, dirigendosi verso la stazione di Maroggia”.

L’evacuazione dei passeggeri rimasti nei restanti vagoni è iniziata alle 16.43 tramite un treno spegnimento e salvataggio. Alle 16.55 “tutti i viaggiatori erano stati evacuati e si trovavano alla stazione di Maroggia, ad eccezione di un disabile su sedia a rotelle che non poteva essere evacuato manualmente”.


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