Il cardinale Cantoni al Quirinale. «Mattarella affabile e cordiale»

L’incontro Il vescovo di Como ospite a pranzo del Capo dello Stato: «Si è parlato dei problemi per la guerra in Ucraina»

Il cardinale Oscar Cantoni, vescovo della Diocesi di Como, è stato ricevuto ieri mattina dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della colazione che il capo dello stato è solito offrire ai porporati italiani di nuova nomina dopo il concistoro in cui vengono creati dal Papa. Così, assieme a Cantoni, accompagnati dal segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ieri al Quirinale erano presenti anche Giorgio Marengo, prefetto apostolico di Ulan Bator, che coi suoi 48 anni è non solo il più giovane tra i cardinali italiani, ma dell’intero sacro collegio, poi l’arcivescovo emerito di Cagliari, Arrigo Miglio, il gesuita e canonista Gianfranco Ghirlanda e Fortunato Frezza, canonico della basilica di San Pietro in Vaticano.

All’incontro, cui erano presenti anche monsignor Emil Paul Tscherrig, nunzio apostolico in Italia, e Francesco Di Nitto, ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, il cardinale Cantoni è stato il primo ad essere presentato al presidente Mattarella e a rivolgergli un ringraziamento per l’invito. Dopo i saluti formali e le foto di rito, l’incontro è proseguito con il pranzo, durante il quale, accanto al presidente Mattarella hanno trovato posto gli unici due cardinali elettori, cioè di età inferiore agli ottant’anni, del gruppo di cinque italiani creati nel concistoro dello scorso 27 agosto. Così, il vescovo di Como ha pranzato alla destra del capo dello Stato, che aveva alla sua sinistra il cardinale Marengo.

«Si è trattato di un incontro cordiale, familiare nello stesso tempo - ha riferito il cardinale Cantoni al Settimanale della Diocesi di Como - Il presidente Mattarella si è interessato di ciascuno di noi e del nostro impegno pastorale. Si è poi parlato della situazione geopolitica dell’Europa, in modo particolare dei problemi legati alla guerra in Ucraina. Il presidente è una persona molto affabile e allo stesso tempo preparatissimo sulle questioni internazionali».

Quello di ieri è stato il primo ritorno a Roma del cardinale Cantoni dopo appena una settimana dalla Messa concelebrata con papa Francesco a conclusione dei due giorni di riunione di quasi 200 cardinali per lavorare sul testo della costituzione apostolica “Praedicate Evangelium”. Già in serata ha fatto rientro a Como dalla capitale: un tratto di viaggio che il vescovo di Como imparerà a conoscere bene e che sarà chiamato a percorrere almeno con cadenza mensile per il suo ministero. Papa Francesco, infatti, due mesi fa, l’ha nominato tra i membri del Dicastero per i vescovi, che si riunisce in Vaticano.

Tra i prossimi appuntamenti in calendario per il cardinale Cantoni, la prima visita in Valtellina, domenica 11 settembre, quando sarà al santuario della Madonna di Tirano per la Giornata diocesano del malato promossa dall’Unitalsi. Alle 10,30 incontrerà le autorità civili e militari della provincia, quindi presiederà la Messa.

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