Il presidente del Senato  «Como, città operosa  e ricca di bellezza»
La presidente del Senato Elisabetta Casellati (al centro) a Porta Torre con il sindaco e le autorità butti

Il presidente del Senato

«Como, città operosa
e ricca di bellezza»

Il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati in Camera di Commercio: «Dare nuova linfa all’economia del territorio» Dopo l’incontro con le categorie una passeggiata in centro. Si è fermata al museo civico, San Fedele e Duomo

Seta, arte, operosità e bellezza. Sono questi gli aspetti di Como che ieri il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato nella sua visita in città. Prima l’incontro in Camera di Commercio con le realtà economiche e produttive, poi una passeggiata in centro storico accompagnata dal sindaco Mario Landriscina, dal prefetto Ignazio Coccia, dal sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, dalla senatrice Erica Rivolta e dal presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca. Prima una tappa veloce al Museo Giovio, poi nella chiesa di San Fedele. E ancora davanti a una vetrina con foulard in seta, ma anche i tradizionali bozzoli bianchi prima di arrivare in Cattedrale e, infine, in piazza Cavour.

La due giorni comasca della seconda carica dello Stato è iniziata come detto in Camera di Commercio. Casellati ha detto che «questa è la storia di un’Italia bella, concreta e operosa, che si rimbocca le maniche, che progetta, investe e guarda al futuro con responsabilità». Ha citato il turismo, la seta, il legno arredo per Cantù e i metalli per Lecco. «Como - ha aggiunto dopo averne decantato la bellezza - è anche la dimostrazione del saper fare. Qui c’è, per quello che riguarda le imprese artigiane, un mescolamento tra tradizione e innovazione che si compongono in modo straordinario. Ho molto ammirato, guardando la storia della città, come questo popolo abbia saputo far fronte alle difficoltà, anche di carattere economico».

«Non posso che auspicare il miglior esito possibile per la candidatura di Como come città creativa Unesco per la seta. Dopo Milano per la Letteratura, Roma per il Cinema, Fabriano e Carrara per l’artigianato, Pesaro e Bologna per la Musica, Alba e Parma per la gastronomia e Torino per il Design, l’iscrizione di Como sarebbe un meritato riconoscimento per la sua storia, le sue tradizioni, la sua realtà produttiva». Lo ha detto, stasera a Como, il presidente del Senato Elisabetta Casellati intervenendo all’evento ’Da Galileo Galilei allo sbarco sulla lunà in occasione della Giornata Internazionale della Luce, nell’ambito della VI edizione del Lake Como Festival della Luce.


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