Il primo skate park si fa all’Ippocastano: «Progetto a maggio, aperto a settembre»

Como Borghi Verranno posizionate quattro rampe nella zona dove c’erano i campi da pallavolo - L’assessore: «Area da 250 mq, lavori in estate». Pista definitiva a Muggiò non prima di un anno

Como

Il primo skate park si farà all’Ippocastano, nella zona dei vecchi campi di pallavolo e, secondo le promesse dell’amministrazione comunale, aprirà a settembre.

Gli assessori Michele Cappelletti (Decoro urbano) e Maurizio Ciabattoni (Opere pubbliche) hanno intenzione di sottoporre il progetto ai colleghi di giunta tra una ventina di giorni, per poi accelerare sulla gara e sui lavori. Negli ultimi mesi erano stati fatti diversi sopralluoghi sull’area e, ancora prima, era stata valutata la zona dei giardini a lago e non solo. Erano state analizzate anche le rampe acquistate molti anni fa, ma non sono a norma ed è risultato impossibile pensare che qualcuno potesse certificare quei blocchi di cemento per l’utilizzo anche da parte di ragazzini.

Negli ultimi mesi si sono succeduti diversi sopralluoghi

Prima di procedere con la formalizzazione del progetto è stato necessario fare delle verifiche sulla totale proprietà pubblica del luogo nei pressi del parcheggio a raso e che non potessero sorgere problemi urbanistici (sull’area del parcheggio è ancora presente il vincolo monumentale, nonostante il vecchio Ippocastano non ci sia più da anni). «Lo spazio destinato allo skate park - spiega Cappelletti - sarà di circa 250 metri quadrati e l’impianto sarà composto da quattro rampe. Contiamo di poter arrivare in giunta con il progetto complessivo (si parla di circa 30mila euro, ndr) per fare in modo che entro la fine di maggio gli uffici possano avviare la gara d’appalto». A quel punto, una volta ultimate le procedure, si potrà partire con i lavori effettivi. «Il cantiere sarebbe portato avanti nel mese di luglio - prosegue - con l’obiettivo di arrivare a mettere a disposizione dei ragazzi lo skate park nel mese di settembre».

È prevista la realizzazione di quattro rampe

Lo skate park “definitivo” - che comunque sarebbe pronto non prima di un anno - e di dimensioni maggiori è invece previsto nel maxi piano di sistemazione del centro sportivo di via Longoni. Il Comune ha infatti ottenuto 766mila euro di finanziamenti dal Pnrr (a cui va aggiunto un contributo comunale di 150mila euro), ma la prima gara per affidare la progettazione definitiva ed esecutiva e per i lavori veri e propri è andata deserta. Ne è stata indetta una nuova, sempre per la cifra attorno al milione di euro, e il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato per il prossimo 2 maggio. Se anche questa dovesse andare deserta ci sarebbe all’orizzonte anche il rischio di perdere i finanziamenti statali che, in base alle norme, prevedono tempi serrati per gli appalti e scandiscono in modo rigoroso quelli delle varie fasi che precedono l’avvio dei lavori.

Il progetto per il centro “Belvedere” di via Longoni prevede il rifacimento dell’area occupata dai campi da tennis, con campi da paddle, il rifacimento della pavimentazione dell’anello dell’ovale della pista di pattinaggio a cui si aggiunge una pista da skate (all’interno dell’anello del pattinaggio). E ancora la sistemazione integrale degli spogliatoi, la riasfaltatura di tutte le parti non a verde al servizio del compendio (accesso, percorsi interni, parcheggio), il verde interno e, infine, l’adeguamento delle torri faro con soli proiettori a led.

© RIPRODUZIONE RISERVATA