La banda della strage di Corinaldo ha colpito anche nel Comasco
Foto di archivio

La banda della strage di Corinaldo
ha colpito anche nel Comasco

Arrestati 7 giovani. A maggio hanno compiuto furti al Made e al K-Klass

I 7 giovani arrestati con l’accusa di aver causato la strage nella discoteca di Corinaldo, dove nella notte dell’8 dicembre 2018 alla discoteca Lanterna Azzurra in provincia di Ancona morirono 6 persone dopo che qualcuno ha spruzzato dello spray al peperoncino, hanno compiuto reati anche all’interno del Made e del K-Klass, tra Como e Tavernerio.

A dirlo sono stati gli inquirenti di Ancona che hanno fatto scattare le manette ai polsi della banda responsabile - secondo l’accusa - dell’omicidio preterintenzionale dei giovani che a dicembre si trovavano a ballare sul ritmo della musica di Sfera Ebbasta.

Lo spray al peperoncino, accusano gli inquirenti, veniva spruzzato per creare scompiglio e poter così rapinare i giovani che si trovavano all’interno della discoteca.

Dopo la tragedia di Corinaldo la banda ha continuato a frequentare le discoteche e a mettere a segno furti, ma - hanno precisato gli inquirenti - non più con l’uso di spray urticante. Tra i colpi contestati anche due messi a segno nella notte tra il 4 e 5 maggio 2019 al Made di Como e al K-Klass di Tavernerio.


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