La città si ferma  Ma che passione

La città si ferma

Ma che passione

Il centro in rosaPalloncini, vetrine, biciclette: è febbre per il Giro

Oggi meglio evitare l’auto. Dalle 15 girone proibito. Attenti ai divieti

Una marea rosa si riversa in città. E anche se la grandine ci ha provato, nel primo pomeriggio di ieri, a stingere l’entusiasmo che si è respirato per le vie del centro - e lungo quello che oggi sarà il tragitto della quindicesima tappa - per l’intera mattinata, tutto è chiaramente pronto per vivere la passione del Giro. Palloncini, biciclette, apecar, vetrine, cartelli, magliette, cappellini: Como reinterpreta a modo suo la “vie en rose”. E se lo fa con ventiquattr’ore d’anticipo, immaginarsi cosa non sarà oggi. L’attesa durata 32 anni sta per terminare. Tra le 16.55 e le 17.30 di oggi la carovana del Giro taglierà il traguardo di piazza Cavour.

Ma non c’è rosa senza spine. Pure sui pedali. E il contraltare di un pezzo di storia sportiva è un giorno in cui è meglio dimenticarsi l’auto in garage. Che dalle 15 di questo pomeriggio girare per la città sarà proibitivo.

E la prospettiva preoccupa i comaschi. La conferma sono le oltre 150 telefonate giunte, ieri, al numero telefonico dedicato al Giro attivato dalla polizia locale (348 1336022): «Chiamano in molti - spiega il gentilissimo addetto della polizia locale, dall’altro capo dell’apparecchio - In maggioranza telefonano taxisti o titolari di noleggio con conducente per sapere come potersi muovere, ma anche molti cittadini che devono recarsi al lavoro». All’apparecchio anche due disabili: «Volevano sapere se esisteva un’area di sosta a loro dedicata e uno spazio per vedere l’arrivo, ed è stato bello poter confermare che sì lo spazio per parcheggiare è piazzale Maggiolini (l’area di piazza Verdi attaccata al passaggio a livello ndr) e che gli organizzatori hanno previsto un luogo dedicato ai disabili nell’area dell’arrivo».

L’arrivo, già. La passerella finale dei ciclisti è il lungolago e piazza Cavour. Per consentire di predisporre il traguardo da ieri sera il tratto di strada tra Sant’Agostino e l’incrocio con viale Cavallotti è chiuso al traffico e lo resterà almeno fino alle 23 di oggi. Ma, in generale, è un po’ tutta la convalle da evitare, almeno del pomeriggio. Le strade interessate dalla tappa saranno chiuse almeno un’ora prima del passaggio dei corridori, previsto tra le 16.30 e le 17 (ma dopo le 15 vi sconsigliamo comunque di sfidare la sorte).

Attenzione anche ai cartelli di divieto di sosta (con tanto di rimozione forzata). Auto vietate da ieri notte e fino alle 23 nella zona stadio (dov’è il quartier generale delle squadre). Da questa mattina niente auto neppure nel parcheggio all’esterno di villa Olmo: sia quello di via Cantoni che quello lato “Lido”. Ovviamente off limit il lungolago.

Fino alle 19 sosta vietata anche in via Torno, piazza Amendola, via Manzoni, piazza V Alpini a Civiglio, via Appiani, via Ghislanzoni, via Piave, via Ambrosoli, viale Giulio Cesare, piazza Cacciatori delle Alpi, piazza Grimoldi, via Macchi. Limitazioni anche in ztl.

Per chi volesse raggiungere Como, meglio muoversi con i mezzi o lasciare l’auto nei parcheggi segnalati con i cartelli rosa.

E ora gli orari di passaggio previsti. Se saranno particolarmente veloci, i ciclisti entreranno a Como da via Torno poco dopo le 16.30 (17.06 se non dovessero spingere con forza sui pedali). A Civiglio (uno dei passaggi più spettacolari) transito previsto tra le 16.45 e le 17.22. Infine l’arrivo in piazza Cavour sarà tra le 16.55 e le 17.33. Buon Giro a tutti. Trentadue anni dopo.


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