L’omaggio di Como al maestro Collina  E lui dona un’opera alla Pinacoteca
Giuliano Collina, con Mario Landriscina e Simona Rossotti (Foto by butti)

L’omaggio di Como al maestro Collina

E lui dona un’opera alla Pinacoteca

Folla a Palazzo Volpi per gli 80 anni dell’artista: «Auguro a tutti di ricevere un festeggiamento simile» -La sua tela “Lavori in corso” nella collezione permanente

Una Piancoteca affollatissima ieri mattina per l’omaggio a Giuliano Collina, artista e docente, amatissimo dalla città che non ha mancato di partecipare con calore al momento dedicato all’ottantesimo compleanno dall’artista.

È stato tributato un riconoscimento alla figura dell’artista capace di opere raffinate ed emozionanti e allo stesso tempo dalla grande capacità comunicativa.

Collina, nato a Intra, è attivo da anni a Como, è conosciuto e apprezzato a livello nazionale e internazionale. Ieri è stato ringraziato per la sua opera culturale dal sindaco Mario Landriscina e dall’ assessore della Cutura Simona Rossotti che hanno sottolineato l’importanza della figura del maestro e del suo esempio per la città.

«Celebrando l’ottantesimo compleanno di uno dei maestri dell’arte comasca come Giuliano Collina si rende il giusto omaggio a una persona che negli anni ha arricchito il patrimonio artistico del Comune», ha detto il sindaco. Presenti anche in rappresentanza della Provincia Tommaso Davide Fasola, il presidente della commissione Cultura Franco Brenna, il consigliere regionale Angelo Orsenigo, l’ex assessore Luigi Cavadini, e a rappresentare il mondo dell’arta tra gli altri Enzo Santambrogio e Fabrizio Musa.

Si sono distinti nel descrivere l’opere di Collina gli interventi tecnici del filosofo Filippo Galli e della direttrice del Museo comunale d’arte moderna di Ascona Mara Folini Ceccarelli. Allo stesso Collina l’intervento conclusivo con il quale ha ringraziato usando parole franche e semplici per la cerimonia: «Auguro a tutti di ricevere un tale festeggiamento e ringrazio davvero tutti di cuore».

Il sindaco ha poi omaggiato Collina con i volumi della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio.

Il maestro invece ha donato alla Pinacoteca una grande tela dell’ultima serie “Lavori in corso” che sarà esposta sino al 6 gennaio nel nuovo spazio Campo Quadro, creato appositamente per l’esposizione temporanea di opere “gioiello”. Quindi la tela troverà sede nella collezione permanente. In Pinacoteca sarà inoltre possibile acquistare una cartolina d’autore a tiratura limitata raffigurante l’opera donata.

e opere pubbliche come l’affresco nella chiesa del cimitero Maggiore e una tempera murale nella scuola primaria di Sagnino.

La giornata di ieri ha dato il via ufficiale alla iniziativa “L’Arte del Dono - Viaggio alla scoperta delle opere donate alla Pinacoteca da mecenati di oggi e di ieri” con l’esposizione ogni prima domenica del bimestre del patrimonio regalato al museo dai privati.

Un’ occasione di riconoscimento a tutti coloro che hanno dimostrato la loro affezione verso l’istituzione culturale permettendone una continua crescita. 


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